Le foto di cibo devono far venire l’acquolina in bocca, consigli su come realizzarle.

Ciao, è da un po’ di tempo che ci sto pensando: e se arricchissi questo blog con delle lezioni su come fotografare il cibo (se non lo sapete sono una fotografa professionista)? Volevo fare una pagina a parte ma con WordPress non mi ci ritrovo tanto (mi sono anche iscritta ad un corso che spero parta presto)perciò oggi la butto qua sul blog…
L’idea di darvi qualche consiglio mi è venuta guardando gli orrori fotografici che vengono postati ogni giorno sui social e non solo, ho visto addirittura brochure con foto scure, con colori rivoltanti, sfocate …insomma…da vomito! Fiorella Macor PhotographyMa vi rendete conto dell’importanza che ha l’immagine che mostra il cibo che presentate? Mi sa che ci sono parecchie persone che lo hanno capito e allora, ok se uno lo fa per proprio piacere personale, ma chi ci lavora con il cibo dovrebbe metterci più attenzione. Una volta si chiamavano i fotografi professionisti, oggi abbiamo una tecnologia alla portata di tutti, ma questo non vuol dire svilire la qualità. Il modo per avere immagini “decorose” non è difficilissimo, bastano un po’ di impegno e degli accorgimenti per fare in modo che il vostro cibo risulti veramente buonissimo!

Oggi vi propongo la presentazione dei miei corsi da Eataly ( (si inizia al 23 settembre a Bologna e al 30 settembre a Trieste per proseguire ottobre, novembre e dicembre con la Tavola di Natale!) In collaborazione con Le vie delle Foto, se avete voglia di seguirmi datemi un segnale: un like alla pagina, l’iscrizione al blog e vedrete che vi darò una buona mano…gratis! Vi aspetto!

Ricette, chef famosi, vino, sommelier, alimentazione, salute. Veniamo

bombardati da immagini di cibo e bevande in continuazione e fa venir voglia

di scattare e condividere. Il cibo è colore, forme, ombre, luci, creatività ed è fotogenico, anche con lo smartphone. Fotografare bene il cibo da

soddisfazione personale e se riesci a far venire l’acquolina in bocca a chi guarda

l’immagine, allora, hai fatto un buon lavoro.

Che tu sia un food blogger, un cuoco o semplicemente un buongustaio, resta il

fatto che ormai lo scatto davanti al piatti, padelle e forni è un’abitudine

consueta e piacevole.

Secondo me il cibo è affascinante: dalle verdure crude, alle ricette più

elaborate ci sono forme e colori infiniti e ci sono moltissimi modi per

fotografarlo, ognuno può trovare il suo stile, resta fondamentale però sapere

delle basi tecniche che ci aiuteranno a sperimentare meglio ed a ottenere

risultati migliori.

 

 

“Cena sotto le stelle” in Piazza Unità a Trieste, una location da favola per una cena speciale.

“Cena sotto le stelle” , già il titolo invoglia. Sa di favola principesca una cena così: tavoli rotondi, tovaglie bianche, candelabri e candele per illuminare i piatti d’eccellenza cucinati dagli chef dell’Associazione Cuochi di Trieste, il tutto sotto il cielo di luglio con la cornice degli splendidi palazzi di Piazza Unità.
Mercoledì 26 luglio dalle 20.30, la Piazza più grande (ed aggiungo più bella) sul mare aperto d’Europa ospiterà un evento unico dal sapore Mitteleuropeo!
Vado a trovare lo Chef Luca Gioiello (Ristorante Arcoriccardo) nello stand di Piazza della Borsa dove si trovano tutte le informazioni e si fanno le prenotazioni (il gazebo sarà lì ogni giorno fino a mercoledì).

Luca Gioiello ed i cuochi nello stand di Piazza della Borsa

Luca è il Presidente della Federazione dei Cuochi Italiani, napoletano d’origine ma triestino d’adozione, ed esordisce con un: <<non si è mai fatto e ed è una sfida al discorso del “no se pol” (Trieste è famosa per essere la città dei “non si può”), stavolta “se pol” (si può) e si farà! Finalmente siamo riusci ad ottenere il salotto principale di Trieste!>>

L’ Associazione cuochi di Trieste è una costola della Federazione Italiana e voleva da tempo fare qualcosa che desse un bel colpo d’occhio sulla città. Un evento che mettesse in luce anche le competenze dei cuochi di questa associazione, professionisti che operano nel settore anche da più di 30anni e che da oltre 15 vanno in giro per concorsi nazionali ed internazionali, portando a casa medaglie di valore (non poche!). C’è anche una nuova sinergia con il nuovo gruppo dei giovani e con le Lady Chef che una volta non c’era, è un’occasione per aprirsi alla città con le loro professionalità.
La cena sarà “confezionata” con 4 portate, ognuna fatta da 5 chef con i relativi aiuti, partendo dall’antipasto al dolce che sarà da guinnes: una carsolina (millefoglie o pasta crema carsolina chiamata anche zavata). Verrà montata sul posto alla vista dei partecipanti, avrà più di 25 metri, larga 10 cm alta 8 cm!
La cena sarà accompagnata da vini della Cantina Angoris, da Verduzzo Friulano, il caffè offerto da Illy Caffè e l’amaro Trieste di Piolo e Max.
La manifestazione ha anche un valore nella beneficenza, una parte dell’incasso verrà devoluto alla Fondazione Burlo Garofalo e alla Fondazione Lucchetta. Per due altre associazioni minori che fanno volontariato ci sarà l’incasso della donazione per dei panini di prosciutto in crosta offerti da Masè (Rieccolo! Vedi il mio articolo precedente).
Un’altra parte del ricavato della cena servirà all’Associazione dei Cuochi per sponsorizzare l’inserimento nel lavoro dei ragazzi della scuola, con corsi e preparazione di giovani talenti. Un’altra parte servirà agli associati stessi per fare corsi di aggiornamento perchè le specializzazioni vanno bene ma fare il cuoco deve essere visto a 360° si deve avere un’infarinatura di tutta l’alimentazione!

Sinceramente sono già con l’acquolina in bocca e non vedo l’ora che arrivi mercoledì per assaggiare queste prelibatezze e raccontarvi da vicino quello che succederà, trucco e parrucco perchè sarà una serata di gala e via …a seguire da vicino già dal pomeriggio le abilità dei cuochi nella cucina installata vicino alla fontana dei Quattro Continenti…

Ecco il Menù e le informazioni per prenotare! Buona serata!

ANTIPASTO
Stratificazione di melanzana viola, alice barcolana, formaggio jamar del Carso e bianchera aromatizzata al basilico.

PRIMO PIATTO
Sfoglia all’uovo con farina di grani antichi, canoce di mare, la loro riduzione ed il suo sale.

SECONDO PIATTO
Sorpresa del golfo con crumble del Carso ed insalatina croccante alla triestina su crema di indivia.

DESSERT
Carsolina da Guiness dei primati (oltre 25 metri di larghezza).

Per informazioni e prenotazioni: + 39 338 6076900 oppure atctrieste@gmail.com.

Il costo del biglietto è di 70 euro. Compresi nel prezzo acqua, coperto, degustazione vini e un digestivo.

Dal 17 luglio in piazza della Borsa è presente anche un Gazebo dell’Associazione Cuochi per raccogliere le prenotazioni. Non sarà possibile acquistare i biglietti, né accettare pagamenti la sera dell’evento. In caso di maltempo la cena verrà rinviata al mercoledì successivo.