Gamberetti , piselli e voglia di ritornare nel Goa.

Buona domenica,
fase 3 del Covid-19, si potrebbe andare al mare ma il tempo non ce lo permette, non ci resta che sognare.
In freezer gamberetti e piselli, in dispensa una pasta adatta: gomiti rigati, proviamo a fare una pasta. Ovviamente ne approfitto anche per fotografare e cercare nuove ambientazioni, cosa potrebbe essere adatto e diverso dal solito?

La spiaggia con il mercato delle pulci di Anjuna

Mi aggiro per casa consapevole che devo assolutamente comprare altri piatti e oggetti da food design e mi soffermo su un pannello che raffigura la spiaggia di Anjuna nel Goa, pronta per essere appesa in bagno.
Goa=gamberetti, voglia di viaggiare e ritornare in India, un’equazione perfetta per il background di questa domenica caratterizzata da nuvoloni neri pronti per esplodere in un temporalone.
Anjuna è una piccolo villaggio che si trova nella parte settentrionale di Goa.
Goa è considerato uno stato completamente diverso dagli altri dell’India, forse per l’influenza coloniale portoghese durata 500 anni, incoraggiando la religione cristiana a discapito dell’induismo. A Goa è più facile trovare chiese imbiancate a calce che templi hindu!
La caratteristica di Anjuna è il suo mercato delle pulci del mercoledì dove puoi comperare di tutto da venditori indiani, tibetani, kashmiri, donne delle tribù gujarati vestite nei loro coloratissimi abiti, e hippies sbucati direttamente dagli anni 60 e in stato perpetuo di beatitudine :-D. Troverete anche tanto buon cibo indiano e occidentale, dei bar sulla spiaggia dove fanno dei super aperitivi e tanta tanta gente allegra.

Elegant plate of Italian pasta with shrimp and peas with a background made from a photo of a palm tree in the sky of Goa.

Mentre ripenso a quella bella giornata del 2003 e sogno il giorno in cui ci ritornerò (non in questa stagione ma verso novembre dicembre in modo da poter andare a visitare i canali con le mangrovie e vedere i coccodrilli) cucino la mia pasta e preparo il set…
della serie: sognar no costa niente….
Buon appetito!

Ingredienti:
Aglio
cipolla
piselli
gamberetti
olio evo
pasta

Ricetta:
Sbollentate i piselli surgelati per circa 5 minuti in acqua bollente un pò salata
In una padella soffriggette la cipolla e l’aglio fino a farli dorare ed aggiungetevi i piselli scolati . Cucinate per circa 10 minuti, aggiungete i gamberetti e cucinate ancora 5 minuti. Aggiungete la pasta e amalgamate bene assieme in padella con un fuoco moderato! Et voillà!!! Buon appetito!

Elegant plate of Italian pasta with shrimp and peas on a white and blue background

Ps: vi chiederete perchè non metto le dosi…perchè sono una fotografa e non una cuoca, misuro le cose ad occhio perchè sono convinta che ognuno ha i suoi gusti…e questi sono piatti così semplici che potete benissimo dosare da soli(avete notato che difficilmente trovate il pepe nei miei piatti? Non mi piace e non lo metto)!

Strucolo de pomi Fusion ovvero strudel di mele alla mia maniera.

Oggi ho fatto fatica a non farmi uno strudel di mele goloso, avevo tutti gli ingredienti ma..sono a dieta.mele ananas Diciamo che ,più che altro, ho iniziato a mangiare meglio e pian piano tolgo un sacco di robaccia junk food e aggiungo cose sane (ci vorrebbe anche un piccolo digiuno di un giorno ma non so se posso farcela).
Consapevole delle calorie del mio “strucoleto indian” ho deciso di non farlo ma di scrivere la semplice ma golosa ricetta.
Pasticceria Fusion: un pò industriale (pasta sfoglia), buona frutta, e un pizzico di India (ero una discreta cuoca di Indian Food) con il suo trucco che da un sapore in più al dolce.
Ingredienti:
Non ci sono dosi precise, a parte le mele che sono 3 (misura media) per una pasta sfoglia normale che si compra nei discount.
pasta sfoglia pronta , forma a piacere
3 buone mele (dicono che dovrebbere essere mele renette ma ho provato anche con altre qualità)
uvetta a piacere
noci sbriciolate ma con pezzetti non troppo piccoli a piacere
cacao dolce a piacere
burro tre panetti piccoli preconfezionati (usando poco il burro conviene compare queste confezioni che rimangono fresche più a lungo anche se hanno troppo packaging).
Zucchero a velo
(sotto la slidshow la composizione dello strudel)

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Per prima cosa, mttiamo l’uvetta passa in un pentolino o tazza con acqua bollente e lasciamola almeno un quarto d’ora per farla ammorbidire bene.
Prendiamo la nostra pasta sfoglia e srotoliamola nella sua carta forno.
Tagliamo le mele a pezzetti e distribuiamole sulla pasta in modo che restino fuori solo 2 cm sul bordo. Spezziamo le noci e sparpagliamole (se vi va altra frutta secca o un mix va bene)
Scoliamo bene l’uvetta in un colino senza schiacciarla, in una padella antiaderente fate sciogliere a fuoco lentissimo il burro e buttate dentro l’uvetta . Friggete l’uvetta finchè l’acqua evapora e rimane solo lo sciroppo. Così fanno l’uvetta in India con il burro chiarificato che è meno grasso del nostro, ma sempre burro è….(pensavo di provare una versione con burro vegetale, chissà se ha meno colesterolo?)
Distribuite l’uvetta con tutto il goloso sughetto e sopra spolveriamocon un cucchiaino del cacao dolce (non metto altro zucchero ). Arrotoliamo il meglio passibile , senza rompere la pasta con gli spigoli delle fette di mele, diamogli quella forma da kipfel e mettiamolo in forno mezz’oretta a 180°
Questo è un dolcetto da sfizio e premio…ma per poche volte all’anno!
Ditemi se vi è piaciuto!