Mimì e Cocotte, ho scoperto un altro bel posto a Trieste.

Compleanno di Nicola, mi portano a pranzo fuori, in via Cadorna da Mimì e Cocotte. La prima cosa che mi colpisce appena entrata è la bella luminosità in questo locale con un arredamento che spazia tra diversi stili, c’è un divanetto con una tappezzeria che ruberei subito.

Mimì e Cocotte Non è una trattoria ma neppure un ristorante, direi che ha una sua personalità variegata. Scopro che fanno anche ottimi cocktail, un luogo versatile da tenere presente.

Il menù offre piatti che invogliano e l’atmosfera è rilassante. La cucina non è solo emiliana come la titolare Giovanna ma spazia anche tra vegetariano con un pizzico di giapponese. Dai tortellini alla tempura o semplicemente dei fritti in pastella ? 

Mimì e Cocotte a Trieste, il menù.

Le verdure pastellate ( anche foglie di basilico) sono croccanti ed asciutte, chiamavano il bis ma ho resistito alla tentazione. L’insalatona gustosa e sostanziosa, il tutto bagnato da un vino frizzante de quale non mi ricordo il nome, un pranzetto niente male. 

Rubo anche un po’ dal piatto di Klaus: del formaggio caprino grigliato con contorno di verdure varie, ottimo per vegetariani.

Proprio un bel pranzetto di compleanno !

Verdure pastellate.

Gommapiuma e bostik.


Gommapiuma e vai con la colla! Questi sono i materiali per quest’anno, niente sarta per il vestito di carnevale (da noi si usa chiamarlo “vestito” e non costume), decisamente una scelta che non avrei mai fatto anni fa ma che tutto sommato è divertente. So che ci sono delle eccellenze nella mia compagnia, la Trottola; artisti della gommapiuma che sanno plasmarla, ricoprirla, colorarla fino a farle assumere qualsiasi sembianza. Ma il mio costume non sarà tanto elaborato, sono una principiante, una volta però avevo buona manualità e creatività, spero di fare qualcosa di almeno decoroso. Vestirmi da tulipano non è mai stata una mia aspirazione ma non mi dispiace cambiare un po’ .

Per iniziare però ci vogliono le riunioni di gruppo, la prima per decidere la macchietta, la secondo per assegnare i costumi, ieri sera per passarci consigli, prototipi, stampi di carta e…cibo, con tanti bambini di tante età. Coinvolgerli da piccoli è un’ottima cosa per tramandare le nostra storia e un’occasione per lasciarli giocare tra di loro, si divertono come pazzi! Come sempre le età si mescolano, grandi e piccoli che collaborano in tanti modi, mi è sempre piaciuta questa usanza di dimenticare per un attimo l’età e gli scompartimenti stagni. Se fai carnevale sai stare con la gente e credo che per una comunità sia un pregio, un vanto!
Lo saper stare ancora bene insieme con spontaneità e leggerezza e un lato del nostro carattere.

Ma in tutte le riunioni che si rispettino non manca mai il cibo, un buffet in piedi , mentre si discute dei vestiti e delle macchiette si mangia (anche perchè è ora di cena).
Ieri sera ho scoperto un sacco di brave cuoche, tante ricette: una pasta al forno gustosa,Burger di lupini ( con semi di girasole e curcuma), patate in tecia e dolcetti e un sacco di altre cose che non sono riuscita ad assaggiare perchè erano troppe. Ognuno ha portato qualcosa e abbiamo fatto proprio una cenetta da buongustai!
Buona serata a tutti!