Un panino con carne e avocado.

Oggi fa un caldo opprimente, un’afa che ti toglie il respiro e anche un poco l’appetito, cucinare proprio non era contemplato nel tentativo di sopravvivere senza condizionatore! Girovagando per il supermercato in cerca di idee ho visto la Tinsemal in offerta ( vi ricordate la vecchia pubblicità della carne in scatola?) e mi sono ricordata di aver visto lo spot del panino con avocado, che amo, e ho acquistato l’una e l’altro.
Come panino ho scelto pane arabo che è bello morbido e facile da imbottire e ho concluso con un altro peccato etico: una Coca Cola al limone (qualche volta cedo clamorosamente al mio intento di non acquistare nulla dalle multinazionali).
Sorvolando su calorie, etica e benessere alimentare , mi sono fatta un paninazzo che , ovviamente, ho anche fotografato.
Sapendo che stavo facendo un peccato di gola sono andata a vedere le qualità dell’Avocado e ne ho trovata qualcuna perfetta per la mia età:  è uno dei pochi frutti freschi molto ricco di grassi e povero di zuccheri semplici. Visto il suo elevato potere calorico, è bene controllare la quantità assunta, infatti, 100 grammi forniscono più di 200 calorie. Si tratta, per la maggior parte, di grassi monoinsaturi, mentre contiene una bassa quantità di grassi polinsaturi. Per questo motivo, l’avocado non può essere considerato come un’equilibrata fonte di grassi essenziali. L’avocado è una buona fonte di antiossidanti, come vitamina E e glutatione, è ricco di vitamina A, B1 e B2; è ottimo per combattere l’invecchiamento, per la pelle e per gli occhi. Il suo consumo è indicato a coloro i quali seguono una dieta vegetariana, in caso di convalescenza, invecchiamento o gravidanza. Per il suo alto contenuto di mucillagini, è adatto a chi soffre di colite o gastrite, e grazie alle sue proprietà antiossidanti, può contrastare l’invecchiamento precoce. Recentemente è stato scoperto che l’avocado facilita l’assorbimento di alfacarotene e betacarotene.
Oltre alle sue qualità nutrizionali l’avocado è noto anche per le sue qualità cosmetiche. Le donne del Sud e del centro America usavano l’avocado per la preparazione di maschere particolarmente efficaci sulle pelli secche e come impacco per i capelli. Possiede proprietà digestive, indicato per combattere la dissenteria grazie al suo potere astringente.
L’avocado è un frutto solitamente importato, quindi non è sempre facile trovarne di ottima qualità, spesso sono venduti ancora acerbi e pertanto necessitano di maturare prima del consumo. Prima di acquistarlo, è sufficiente prenderlo in mano ed esercitate una leggera pressione con il pollice sulla superficie del frutto: se è duro vuol dire che è acerbo e bisogna lasciarlo maturare per qualche giorno. Se la buccia cede senza lasciare alcun solco, è il momento giusto per consumarlo. Se la buccia cede lasciando un piccolo solco, allora vuol dire che è un po’ troppo maturo e va preferibilmente utilizzato per la preparazione di creme. Se nella buccia rimane un solco profondo, significa che è troppo maturo e non va acquistato. Nel caso si acquistino frutti ancora non maturi, è consigliabile lasciarli da tre a sei giorni a temperatura ambiente, non in frigorifero. Per accelerare il processo di maturazione, è sufficiente metterli in un sacchetto di carta insieme a un pomodoro oppure avvolto in un foglio di alluminio. Nel caso in cui si sia acquistato un avocado maturo, si può conservarlo in frigorifero per uno o due giorni
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Ricettina:
1 avocado maturo
1 panino bello grande (come detto sopra , a me piace il pane arabo)
1 scatola di Tinsemal o qualsiasi tipo di carne in scatola a piacimento (anche carne lessa tagliata a pezzetti)
maionese
limone
e a chi piace del pepe ( lo odio)

Tagliare a metà il pane e spalmare l’interno con della maionese (non troppa però)
farcire prima con la carne ben spezzettata, poi aggiungere l’avocado tagliato a fettine.
Spruzzare abbondante limone , chiudere il panino e mangiarlo gustandolo con una bevanda ghiacciata !

…non sono riuscita a mangiarlo tutto!!!

Fiori di zucca al forno con ricotta.

Buongiorno!
Il caldo si fa sentire da appena qualche giorno in questa strana estate del 2020 e ho voglia di trovare delle alternative alle solite ricette.
Ieri mi sono cimentata a realizzare un piatto con i fiori di zucchina che mi piacciono tanto.
Gustosi e buoni, hanno proprietà diuretiche e drenanti, sono ricchi di vitamine e sali minerali, e si prestano ad una grande varietà di ricette.
In genere si cucinano in pastella con vari ripieni e fritti ma anche al forno hanno il suo perchè, da provare assolutamente!
Una volta raccolti durano veramente poco: al momento dell’acquisto devono avere un aspetto turgido ed essere leggermente aperti. Sono molto delicati e vanno lavati sotto un filo di acqua corrente e poi tamponati con carta da cucina. Per pulirli si recide il gambo, si apre la corolla e con le mani o con un coltellino e si elimina il pistillo interno che è commestibile ma solitamente sgradito per il suo sapore amaro.
Come sempre le mie ricette non vi forniscono pesi e misure, non sono una cuoca ma una fotografa perciò so orientarmi meglio con la luce che con la bilancia ed in genere metto tutto ad occhio anche quando copio le ricette degli altri! 😀 (e mi riesce anche ben..chissà perchè)

Ingredienti:
fiori di zucchina (io li ho presi con le zucchine attaccate)
zucchine piccole (vedi sopra)
ricotta
olio d’oliva extravergine
aglio
sale
pepe ( se piace)
uova
pangrattato
parmigiano reggiano grattugiato
un pò di burro

Lavare delicatamente i fiori ed asciugarli con la carta cucina (togliete il pistillo che è amaro anche se commestibile)
Grattugiate le zucchine riducendole in crema (io ho usato il mixer)
in una padella scaldate l’olio con uno spicchio d’aglio intero;aggiungete il pesto di zucchine e fatelo insaporire per 5 minuti, buttate via l’aglio.
in una ciotola mescolate: ricotta, uovo, pangrattato, parmigiano, sale e aggiungete la crema di zucchine.
In una teglia con un bel foglio di carta forno sul fondo adagiare i fiori aperti e riempirli con il composto. Richiuderli delicatamente (se avanza la crema metterla negli spazi tra fiore e fiore)
spolverare con un pò di pan grattato (poco) , parmigiano grattugiato e qualche fiocchetto di burro (ho usato il burro di soia più leggero e va benissimo)
Mettere nel forno preriscaldato a 180 per 15 minuti (se ventilato bastano 10/12 min. Altri 3 minuti di grill e….mangiate subito!! Buon appetito!!

Fiori di zucchina al forno con ricotta.

 

 

Tzatziki..prime prove in attesa dei cetrioli a kilometro 0….I like cucumbers!

E’ arrivato luglio e il suo caldo, molta afa che fa voglia di stare solo in spiaggia sotto l’ombrellone con una bavetta che arriva dal mare. La pioggia ha rovinato la mia gita e mi sono ridotta a mangiare davanti al ventilatore in soggiorno, un ztatziki comperato in bottega qua sotto. mi sono anche vergognata di averlo comperato visto che si sta poco a prepararne uno fresco con cetrioli (da noi cucumeri) a kilometro 0.
Sabato ne farò scorta vista la festa in campagna di un amico!
Ho fatto una ricerca nei miei libri vintage di cucina e ho trovato la ricetto che facevo sempre!

La vera ricetta greca dice che bisognerebbe preparare questa salsa con lo yogurt di pecora. Sinceramente l’ho provata a Creta ma è troppo forte per il mio palato anche se è meno liquido.
Scegliamo un buon yogurt greco (

Per uno tzatziki non convenzionale qualcuno usa addirittura sostituire allo yogurt i fiocchi di latte o il formaggio fresco spalmabile. ma a me non piace).
Io la faccio così:
1 cetriolo
250 gr di yogurt greco
Aglio a seconda dei gusti (a me non piace proprio molto e ne metto in quantità inferiori di quella consigliata)
olio d’oliva , un cucchiaio
foglioline di menta.

Spunto i cetrioli dopo averli lavati bene, li spunto e massaggio un pò la parte tagliata sull’estremità del cetriolo per tirarne via l’amarognolo (l’ho scoperto pochi anni fa). Li grattuggio facendoli cadere in un canovaccio e li strizzo  un pò per farne andar via l’acqua in eccesso.
In una ciotola mescolo lo yogurt con la polpa del cetriolo , aggiungo un cucchiaio di buon olio evo e mescolo ancora bene per far amalgamare gli ingredienti. Con l’apposito attrezzo schiaccio l’aglio e mescolo ancora, aggiungo qualche fogliolina di menta tritata finemente…rimescolo ed è pronto da mettere in frigo almeno un’ora.

Questa ricetta è la mia preferita però qualche volta ci aggiungo qualche goccetta di limone o due tre gocce di aceto (provate con il balsamico..ma poco poco!)
Le foto di oggi sono ingannevoli! Ma in foto il sapore non si sente
La salsa comperata pronta non era male ma non era sicuramente salutare o gustosa come quella fatta in casa!
Io l’ho mangiata da sola con le tortillas ma accompagna benissimo tanti secondi di carne e pesce….
Buon appetito!