PISCINA “BIANCHI” RISERVATA AGLI OVER60 ALL’H2OPENDAY DI SABATO 17.09.2016

MEETING EUROPEO “LIFELONG SWIMMING 60&dintorni”

per la promozione dell’Invecchiamento Sano ed Attivo 17 settembre 2016 Piscina Bruno Bianchi .
Trieste ha ospitato la giornata conclusiva del Progetto europeo LifeLong Swimming, che ha l’obiettivo di promuovere il valore dello sport, i benefici del nuoto e dell’acqua, dove ci si muove in assenza di peso e senza pericolo di traumi, e più in generale la cultura della vita attiva tra adulti e senior.
Non a caso, la giornata conclusiva del Progetto LifeLong Swimming, promosso dalla Federazione Italiana Nuoto (FIN), si è tenuta a Trieste, una città che ha antiche tradizioni sportive ed è ai primi posti in Europa per longevità della popolazione.

Invitata dalla mia amica Ester, sabato, ho passato qualche oretta nella piscina Bianchi di Trieste ma senza nuotare, ho fotografato ed osservato con interesse i partecipanti delle due “Staffette 450mix”, una mista e una veloce, con una formula che gli organizzatori hanno definito “libertaria”, innovativa ed amichevole(prevedeva 8 partecipanti, 4 donne e 4 uomini, la cui somma delle età doveva raggiungere almeno i 450 anni complessivi, favorendo la libera aggregazione di nuotatrici e nuotatoti di età diversa, che hanno gareggiato insieme, in frazioni di 25 metri. ).
Sinceramente? Ho provato invidia per tutte quelle persone adulte over 60 con dei fisici atletici, sodi e ancora armonici. E non sono riuscita neppure ad identificare il decano della manifestazione, lo spagnolo Roberto Alberiche Navarro con i suoi 85 anni !
Le squadre partecipanti provenivano da Spagna, Turchia, Malta, Svizzera, Portogallo, Austria, Slovenia, Croazia e naturalmente Italia. Assieme nuotatrici e nuotatori di diverse età,principianti, appassionati, master, ex azzurri, “vecchie glorie” e anche atleti che hanno partecipato ai Giochi Olimpici, come Lalla Cecchi, Roma 1960 e Tokyo 1964, Franco Del Campo, Città del Messico 1968, Gianni Minervini, Los Angeles 1984, Seul 1988, Barcellona 1992. …..un bel mix vero?

Mentre Trieste veniva flagellata da un temporalone mega con tromba d’aria incorporata a Barcola,
l’ H2Openday, organizzato dal Centro Federale Trieste della FIN con la collaborazione dell’Associazione Lunga Vita Attiva insegnava quanto bene fa stare in acqua per la nostra salute anche con lo yoga .

Il nuoto è sempre stato, con i tuffi, l’unico sport che ho seguito in vita mia, ero una discreta nuotatrice che non ha mai fatto agonismo ma che in mare si è sempre sentita libera, nuotare mi faceva star bene. La pigrizia e i troppi impegni quotidiani mi hanno fatto dimenticare per un po’ questa mia passione , ora però sto raggiungendo i 60 e non posso più tirarmi indietro, devo correre presto ai ripari (anche perchè il mio lavoro di fotografa richiede parecchia fisicità e di pensione non si parla)
Mens sana in corpore sano…..verità assoluta!

Assistere a quest’incontro tra persone di lingue e culture diverse, accomunate dallo stesso spirito sportivo e ad un comune modello di vita attiva mi ha fatto riflettere su quanto importante sia amare il proprio corpo, ma non nel senso narcisistico della parola,, ma come una cosa preziosa che racchiude l’essenza stessa della vita. Star bene nel proprio corpo anche se non si è più giovani è sicuramente il modo migliore per invecchiare lentamente senza grandi traumi e queste orette passate ad osservare mi hanno fatto venire una gran voglia di essere come loro!

Ringrazio il Direttore della Piscina Bianchi, il Sig. Franco Del Campo per aver dato a me e al mio collaboratore Giulio de Baronio la possibilità di cogliere dei bei momenti e spero che riusciremo a trasmettere tutto ciò nelle gallery fotografiche  http://www.thefoodieandeverythingelse.it/gallery-photo/

…e adesso tiriamo fuori l’olimpionico di vecchia data che sta facendo muffa nel cassetto e …andiamo a nuotar ! Grazie!

Nuotare Over60

Piscina Bianchi di Trieste , 17 settembre 2016

Gnocchetti saporiti.

Vi regalo questo piatto mentre organizzo foto di vendemmia.
Gnocchetti con canestrelli istriani e funghi porcini.
Un pranzo di nozze è molto importante. Se si scegli un fil rouge pieno di particolari minuziosi ed eleganti non si potrà sicuramente offrire cibo da strada o da osmiza (per i triestini). Ad un matrimonio, il cibo va gustato piano e se le ricette sono originali vengono apprezzate ancora di più. L’ultima moda, scaturita dopo qualche anno di trasmissioni sul cibo/ricette/salute/reality fatte in maniera intensiva, è appunto , mescolare sapori non abituali con prodotti locali, fusion se si usano anche sapori lontani. Una pasta/riso/gnocchi con gamberetti e funghinon è sicuro una novità (li trovo anche surgelati) , cambiare i gamberetti con canestrelli istriani e veri funghi porcini però diventa un piatto raffinato….e Lo chef dell’Hotel Ristorante Sole di Muggia ha saputo veramente mescolare in modo equilibrato e piacevole questi sapori.

Canestrelli istriani e funghi porcini . Pranzo di Nozze!

Canestrelli istriani e funghi porcini . Pranzo di Nozze!

Cadenaro investe su Trieste e rinnova!

Giovedì 8 settembre; la famiglia Cadenaro ha inaugurato il locale rinnovato in via Palestrina, un bel momento di convivialità al quale ho partecipato con interesse e piacere.Il pane di Cadenaro.

Cubetti di gelatine al gusto di frutta della Pasticceria Cadenaro di Trieste.

Cubetti di gelatine al gusto di frutta della Pasticceria Cadenaro di Trieste.

Biscottini da tè.La colazione.

Rimango convinta che la professionalità e l’impegno sul lavoro vadano premiati e questo ne è un esempio!
La dedizione e la costanza , la fantasia e la creatività uniti alla voglia di rinnovarsi ha dato frutto che vien voglia di mordere!

Il rinnovato panificio di proprietà della famiglia Cadenaro, in via Palestrina 4. Il locale, acquistato nel 2008, è stato completamente ristrutturato e punta a diventare non solo un luogo dove gustare prodotti buoni e genuini, ma anche un ritrovo per i clienti, che potranno fermarsi per uno spuntino o per una pausa più lunga, grazie ai nuovi spazi realizzati.

Si tratta di un investimento importante per la famiglia, che nei mesi scorsi ha avviato i lavori sulla superficie di circa 60 metri quadrati, lavori fortemente voluti per garantire una nuova impronta estetica ma non solo, in un panificio già molto amato dai triestini, che da tempo apprezzano tutti i prodotti da forno, a partire dal pane, oltre ai tanti dolci, preparati con un’ attenzione speciale riservata al gusto e alla creatività. Per ora sono impiegate 8 persone, ma l’obiettivo è di ampliare l’organico in futuro, con nuove assunzioni (e questa è anche una bella notizia)