Tritello di orzo con verdure, facile, gustoso e sano.

L’Orzo, il cereale più antico del Mondo, è sempre più presente nelle tavole della popolazione mondiale; è un alimento che aiuta il benessere fisico oltre ad essere particolarmente gradevole di gusto.

Tritello d’orzo

Paragonato al mais, la composizione nutrizionale dell’orzo è assai simile, a differenza, però, della maggior quantità proteica (10,3% rispetto al 9,2% del mais) e del minor quantitativo lipidico (1,4 % nell’orzo rispetto al 3,8% del mais). I carboidrati ammontano a circa il 70%, mentre le fibre sono calcolate intorno al 9%; il rimanente 12% è costituito da acqua. 100 grammi d’orzo perlato apportano all’incirca 319 Kcal.
Tra i sali minerali non possiamo dimenticare fosforo (189mg/100 g di orzo), potassio (120 mg/100 g di prodotto), magnesio (79 mg), ferro, calcio, silicio e zinco: per questo motivo, l’orzo vanta proprietà rimineralizzanti. Oltre ai sali minerali, l’orzo contiene una discreta quantità di vitamine, in particolare vitamina E (tocoferoli e tocotrienoli) e del gruppo B (B1B2B3); le vitamine A e la C non sono presenti.

Il Tritello di Orzo che ho assaggiato oggi è di qualità bio macinato a pietra e arriva da Reana del Rojale (Udine) http://www.nadalutti.com/, mia sorella lo ha comprato sabato al mercatino equo solidale a Muggia e ne ha fatto un orzotto gustosissimo!

La ricetta di oggi:
Ingedienti:
Tritello d’orzo (quantità per un risotto)
un pomodoro a pezzettini
verdure miste a piacere tagliate a cubetti
(noi lo abbiamo fatto con quelle di un minestrone surgelato aggiungendo anche spinaci e zucchina)
olio extravergine d’oliva qub
cipolla qb
aglio qb
dado

Imbiondire cipolla e aglio nell’olio EV di oliva;
mettere il pomodoro a pezzettini prima delle altre verdure per fargli consumare l’acqua
aggiungere e soffriggere un po’ le altre verdure
a parte, bollire acqua con il dado che aggiungerete un po’ alla volta man mano a bisogno.
Quando le verdure sono quasi alla fine della cottura aggiungere l’orzo mescolando bene e aggiungendo, se serve, ancora un po’ di brodo.
Assaggiare dopo 5 minuti se la consistenza è di proprio gusto (noi lo abbiamo tenuto 10 min) e Buon appetito!

 

 

Mousse di Pere.

Come promesso ecco per voi la ricetta della Mousse di Pere di WeVeg, una bella rivista vegan acquistata da mia sorella. Sento già gli onnivori storcere il naso e voglio dirvi che dovete aprire un po’ la mente come sto facendo io (onnivora che mangia pochissima carne dato che tiene alla propria salute). Curiosa come sono e sempre alla ricerca di nuove idee per le mie foto di food per stock ben vengano le ricette di Sister che è un’ottima cuoca. Provate questa Mousse fresca e gustosa e poi ditemi cosa ne pensate!
Ingredienti per 4 persone:

Vegan dessert

Dessert con yogurt di soia.

 

2 pere mature
200gr di yogurt di soia
1 cucchiaio di vaniglia in polvere
2 cucchiaini di zucchero di canna
2 cucchiai di zucchero di canna
2 cucchiai di mandorle tostate
100gr di cioccolato fondente

Cuocere le pere a pezzetti con lo zucchero e la vaniglia aggiungendo poca acqua.
Appena le pere sono ben disfatte fate intiepidire e incorportate lo yogurt. Frullate con il frullatore ad immersione finchè diventa spuma.
Disporre nelle coppette e servite la mousse con le mandorle tritate e un po’ di cioccolato fondente tritato con il coltello!

Buon appetito!

 

“San Martino ed Antichi Sapori d’Autunno” , Muggia 11-12-13 novembre 2016

Buona sera, «A San Martino ogni mosto diventa vino»
Tradizionalmente durante questi giorni si aprono le botti per il primo assaggio del vino nuovo, che solitamente viene abbinato alle prime castagne…e si festeggia, da Nord a Sud.sanmartin
Questa tradizione è celebrata anche in una famosa poesia di Carducci intitolata appunto San Martino. e , popolarmente, è chiamata anche la Festa dei Becchi (Bechi con una c nel nostro dialetto) ossia i caproni ed è quindi considerata simbolicamente anche la festa dei “cornuti”.
Mi è anche tornato in mente un ritornello di una canzoncina popolare che cantavamo proprio il giorno di San Martino da ragazzi:
Se tutti i becchi gavessi un lampion,
oh mamma mia, oh mamma mia!
Se tutti i becchi gavessi un lampion,
oh mamma mia che illuminasiòn.
(se tutti i cornuti avessero un lampione oh mamma mia che illuminazione).
A Muggia festeggeremo con la 12° edizione della Festa di San Martino ed Antichi Sapori d’autunno. Un villaggio che ospiterà produttori locali , aziende agricole e un programma fitto di appuntamenti per tutti i gusti.
Se ci riesco, vi farò conoscere uno ad uno i partecipanti a questa bella festa ed i loro prodotti,svelerò ricette di piatti antichi, nomi di vini locali e tante altre piccole cose …vorrei farvi venir voglia di venirci a trovare! Buona serata a tutti!

Il programma nel dettaglio:
VENERDI’ 11 NOVEMBRE

9.00 Apertura “Villaggio di San Martino”

16.30 “Pomeriggio in contrada granda” musica, assaggi e allestimento delle attività commerciali di Via Dante sul tema della Festa di San Martino

17.00 Presentazione del prof. Paolo Parmegiani sul tema “Le nuove regole sui fitofarmaci fra agricoltura convenzionale e biologica” presso la Sala G. Negrisin di Piazza Marconi

18.00 Inaugurazione della Festa

– Indirizzi di saluto delle Autorità

– Presentazione della Festa e visita al “Villaggio”

19.15 Musica in piazza

20.30 Teatro Comunale “G. Verdi”

“MISTERO BUFFO” di Dario Fo – con Walter Rosa – Teatro di Pola info e prezzi dei biglietti sul sito www.muggiateatro.com

22.30 Chiusura del “Villaggio di San Martino”

SABATO 12 NOVEMBRE

09.00 – 18.00 Mercato degli hobbisti (Piazza della Repubblica e aree limitrofe)

09.00 Apertura del “Villaggio di San Martino”

11.00 Visita guidata gratuita al Santuario e al Parco Archeologico di Muggia Vecchia info e prenotazioni al n. 346 8596512 o scrivendo all’indirizzo email sabrina.galantin@comunedimuggia.ts.it

12.00 Premiazione “Vetrina più Bella” e “Casetta più Bella” con premi offerti dalla Confcommercio Trieste info e prenotazioni al n. 3468596512 o scrivendo all’indirizzo email sabrina.galantin@comunedimuggia.ts.it

18.00 Presentazione a cura di Giampaolo Lescovelli, Responsabile Docet, del libro di Federico Alessio “Cuore di Pietra – Viaggio nell’anima dei vini del Carso e della provincia di Trieste”, seconda edizione ampliata, Hammerle Editori in Trieste – 2016 presso la Sala G. Negrisin di Piazza Marconi

19.15 Musica in Piazza con i “Tre Porcellini” folk rock pop e alpino

23.00 Chiusura del “Villaggio di San Martino”

DOMENICA 13 NOVEMBRE

09.00 – 18.00 Mercato delle pulci (Piazza della Repubblica e aree limitrofe)

09.00 Apertura “Villaggio di S. Martino”

10.30 Visita guidata gratuita del centro storico di Muggia info e prenotazioni al n. 346 8596512 o scrivendo all’indirizzo email sabrina.galantin@comunedimuggia.ts.it

12.00 Visita guidata al Castello di Muggia (a pagamento) info e prenotazioni al n. 346 8596512 o scrivendo all’indirizzo email sabrina.galantin@comunedimuggia.ts.it

10.45 Animazione Bimbi

12.15 Musica in Piazza gentilmente offerta da Bikers Cafè Wolly & Mamy con “Cippo & Friends”

15.30 “La Tombola in Piranese” presentata dalla sig.ra Ondina Lusa della Comunità degli Italiani “G. Tartini” di Pirano affiancata dal Coro Folcloristico dell’AIDA

20.30 Teatro Comunale “G. Verdi” “KEEP ALL DEER… SANDOKAAAN” a cura dell’Associazione Persemprefioi ingresso spettacolo a offerta libera

21.00 Chiusura del “Villaggio di S. Martino”

programmasanmartino

 
 
 

 

 

Pasticcio di verdure…vegano…

Buon lunedì a tutti! Mentre mi preparo a farvi conoscere la nostra Festa di San Martino in programmazione questo fine settimana (da lunedì 11 a domenica 13) vi faccio conoscere un pasticcio di verdure vegano fatto da mia sorella. Lo so , per molti, l’alimentazione vegana è povera e senza gusto, ma non è così. La sto conoscendo tramite mia Sister e posso dire che , per una golosa buongustaia come me, ci sono un sacco di ricette che fanno venire l’acquolina in bocca!

Questo pasticcio è fatto esattamente come quelli “normali” solo che ha questi ingredienti:
Besciamella fatta con latte di soia e farina integrale
lievito alimentare in scaglie
burro di soia

Le verdure :
peperoni
porro
cipolla
patate
carote
piselli
funghi
asparagi
broccoli di Spano

Preparazione

Lavare gli ortaggi,  quindi tagliarle a cubetti e lessarle in una pentola con abbondante acqua bollente salata. Adesso scolarle e farle raffreddare quindi condirle con parte della besciamella e del lievito alimentare in scaglie, del sale e del pepe. Versare le verdure in una teglia imburrata con il burro di soia e cospargerne la superficie con la besciamella rimasta ed una manciata di lievito alimentare in scaglie. Trasferire in forno caldo a 180 °C e cuocere per circa 15 minuti. Servire tiepido in modo che abbia il tempo di compattarsi a dovere.

Buon appetito a tutti!

Vegetable pie with soy milk, nutritional yeast flakes and white sauce with whole wheat flour, vegan diet.

Vegetable pie with soy milk, nutritional yeast flakes and white sauce with whole wheat flour, vegan diet.