Un pranzo di nozze al Sal de Mar a Muggia.

Ieri, 31 agosto, in una giornata di caldo afoso assolutamente anormale per il periodo (che poi dobbiamo abituarci a questi cambiamenti, ma ci vorrà del tempo) si sono sposati Francesca e Silvio e ho avuto il  compito di fare l’album di matrimonio…

Francesca e Silvio con il titolare del Ristorante Sal de Mar

Un bel compito perchè se “far” matrimoni mi piace sempre dopo 42 anni, farli a Muggia mi piace ancora di più, diciamo pure che riesco ad esprimermi al meglio con punte di top dei top se la cerimonia si svolge nella Basilica di Muggia Vecchia e le foto degli esterni  nel nostro bellissimo castello.
Ottima è stata anche la scelta del Ristorante Sal de Mar con un menu di una raffinatezza e gusto veramente al di sopra della media. Rubo dalla Home del sito :http://www.saldemar.it/
Roberta e Marco  Vi danno il benvenuto  nella magica atmosfera del fortino veneziano che da più di 300 anni cinge e protegge il mandracchio di Muggia. L’insegna racconta della primitiva funzione del fabbricato che era deputato a magazzino del sale proveniente dalle saline delle Noghere.

il Menu di Francesca e Silvio

Muri di 2 metri di spessore dovevano proteggere, da possibili attacchi via mare, uno dei beni più preziosi per la Serenissima: il sale marino. L’attività di ristorazione in questo locale storico viene svolta da più di un secolo attraverso più gestioni. E’ nostro proposito  quello di continuare nella tradizionale attività: piatti genuini, preparati rigorosamente in casa seguendo le ricette delle nostre nonne. Proponiamo, nell’alternarsi delle stagioni, i migliori prodotti del nostro splendido territorio.
Da muggesana DOC aggiungo solo un piccolo particolare che ha le radici nella storia della Muggia del 900, per noi, di Muggia centro, questo posto era chiamato da Hitler,per l’incredibile somiglianza del suo vecchio proprietario Giorgio Stener con il dittatore tedesco con i baffetti.

Piovra croccante con crema di burrata e pomodoro cuore di bue

Ritornando al delizioso menu proposto dallo Chef Andrea , ho ancora in bocca il gusto della Piovra croccante con crema di burrata e pomodoro cuore di bue
Come primo  Paccheri di Gragnano con spada, melanzane fritte, pomodoro datterino e menta fatti in onore dello sposo siciliano ed i suoi ospiti e Fusi freschi fatti in casa con scampi alla busara (i Fusi sono una pasta istriana: La pasta si fa impastando molte uova, anche sei-sette per un chilo di farina di frumento, meglio se di grano duro. Niente sale, casomai un cucchiaio d’olio. Lavorando vigorosamente e pazientemente l’impasto con le mani sulla spianatoia, le massaie istriane ricavano una pasta soda e liscia che viene fatta riposare per un’oretta prima di essere tirata a velo con il matterello. Infine la pasta viene tagliata in quadrati che si avvolgono di “sbiego” attorno al manico di un cucchiaio di legno: una semplice pressione delle dita dove i due apici si sormontano e il fuso è pronto.)

Composizione di pesce con patate in tecia

Nel secondo ho trovato anche un accostamento che non avrei creduto cosìbuono: pesce e “patate in tecia”..
In questo caso credo fosse un branzino ed uno scampo con le patate (le patate in tecia sono un piatto della tradizione triestina. Come tutti i piatti tradizionali anche questo ha mille varianti. E’ un contorno a base di patate e viene servito caldo.)
E mi son dimenticata

Aperitivo fronte mare con crostini al salmone e alici marinate

dell’antipasto fronte mare  con crostini di salmone e alici che non ho assaggiato perchè sono andata con gli sposi a far le foto in castello mentre gli ospiti se li gustavano con un fresco prosecchino…
e non dimentico neppure l’antipasto Gratinato misto, con capesante, capelonghe e “caramai”….

 

Abbiamo finito con una torta della Pasticceria Bom Bom, con sede a San Dorligo della Valle in Provincia di Trieste…
Niente male vero??

Torta nuziale frutta e panna del Bom Bom

Ah…dimenticavo l’ottima cantina vini di Sal de mar ( e questo me lo aveva detto un amico sommelier che va spesso a cena là)

Adesso mi è venuta fame e mi verrebbe voglia di scendere e andare a mangiare da Roberta e Marco! (invece mi farò un panino e mi lancerò sul divano)
Buona serata a tutti!
PS: guarda le foto sul facebook

Antipasto gratinato

A nozze in una splendida location, patria del Ramandolo, da I Comelli a Nimis.

Domenica 11 agosto 2019, servizio fotografico di nozze in Friuli, cerimonia, foto e festa tutto nella stessa bellissima location: Cantina I Comelli. Una scelta azzeccatissima sia dal punto di vista estetico che dalla qualità. In quest’angolo di Friuli Colli Orientali c’è  un nettare, il Ramandolo, un vino, tutti lo riconoscono, di una finezza tale da lasciar intravedere un’affermazione pari, o comunque simile, a quella ottenuta dai più famosi vini dolci sul mercato internazionale (cit: Consorzio tutela Vini),Prodotto da uno dei più antichi vitigni del Friuli e presente nella lista dei vini serviti nel Concilio del 1409 a papa Gregorio XII, è la prima D.O.C.G. della nostra regione. I vigneti sono disposti al sole su dolci colline fra i comuni di Nimis e Tarcento, terra di Celti e Longobardi, in Friuli, nella provincia di Udine….e i Comelli sono dei produttori di  questo vino ma non solo, oltre alla moderna cantina…c’è anche l’Agriturismo e una cucina che ho potuto gustare in un menù veramente goloso!
(la gallery con le foto su facebook)
L’antipasto, servito sotto un bel porticato con dei carri di legno d’epoca racchiudeva tutti i prodotti tipici del Friuli come: prosciutto di Sauris, prosciutto cotto in crosta di pane, salame e pancetta. Cestini di frico croccante ripieno di crema ai funghi, polenta e frico, formaggi e mostarde, tortini di crema di porro , verdure pastellate e in agrodolce crostini con la Regina di San Daniele….il tutto innaffiato da succo ai mirtilli, spumante e altre bevande fresche serviti con gentilezza e bei sorrisi.
Accomodati nella cantina vera adibita a sala da pranzo ci hanno servito due primi: crespelle, ricotta e spinaci e risotto alla rapa rossa con Formadi frant ( formato da un impasto di formaggi sminuzzati – da cui il nome – del tipo latteria (semicotti), di varia stagionatura, prodotti in Carnia, con aggiunta di sale, pepe, panna e latte; viene stagionato per circa 40 giorni.).
Dopo un buon sorbetto al limone e le foto con gli sposi nella tenuta è arrivato il secondo, un mix di carne alla brace accompagnato da patate al forno e insalata!
Ma non è finito qui perchè , più tardi , sempre sotto quel bel porticato , hanno servito tanta frutta e dolci a volontà…un banchetto veramente notevole. dove l’occhio ha avuto la sua parte ed il palato ha provato gusti ricchi di sfumature golose di ogni tipo!
Ricorderò sicuramente questo luogo per molti motivi: dalla bellezza e simpatia degli sposi, alla loro bravura nell’organizzare un evento curato nei minimi particolari e con grande gusto e raffinatezza  e…non ultimo..il nuovo servizio fotografico con due operatori!!! L’affiancamento di Giulio per dare un servizio ancora più accurato e raffinato, fondali, luci, cavalletti…..creare un set come una sala posa….era un piccolo sogno che ho realizzato e, sono sicura, al 1.000 per mille saremo un’accoppiata vincente!! (per informazioni, scrivere a thefoodielifestyle@gmail.com)
https://fiorellamacorphotography.jimdo.com/weddings/ le gallery

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Pasta alla Neverosa, zucchine tipiche triestine fritte nell’olio evo.

Ultimo giorno di cibo selvaggio! Ho deciso all’unanimità che è necessario cambiare alimentazione se no, con questo clima, lavorare è difficile.  Visto che avevo ancora delle buone zucchine verde chiaro, tipicamente del territorio ed anche un buon olio evo (non eccelso ma italiano e gustoso)

Zucchini fritti in olio evo

mi è venuta voglia di ripropormi una ricetta che faceva mia zia Neverosa tantissimi anni fa. Maria Rabitsch in arte Emilia Veldes per tutti Neverosa, era la sorella più vecchia di mia mamma, quella che faceva la cantante e che era vissuta tanti anni a Napoli, e ha cantato anche al Metropolitan di New York.
Zia era anche una brava cuoca e zio Carmelo Longo, un buongustaio così gustavo sempre dei manicaretti in casa sua, come la pasta con gli zucchini fritti che chiamerò alla Neverosa perchè era un suo piatto tipico soprattutto estivo.
Pasta , zucchini ed olio di qualità sono il segreto per una riuscita perfetta.
oggi ho usato delle Tripoline (simili alle Reginette) di una marca sconosciuta che non mi hanno convinto. Consiglio la farfalle di buona qualità,

Prendete delle zucchine piccole e chiare, tagliatele a rondelle e friggetele nell’olio di oliva extarvergine d’oliva. Lolio che avanzerà lasciatelonella padella perchè servirà per condire la pasta.
Lessare la pasta mentre friggete gli zucchini in modo che rimangano bei caldi, è importantissimo il tempo della friggitura, non poco perchè restano croccanti e non troppo con il rischio di bruciarli, le rondelle devono essere belle dorate.
Scolate la pasta e mettetela subito nei piatti, versateci sopra l’olio avanzato in quantità, non troppo mi raccomando!
Mescolate subito in modo da ungere la pasta , distribuite sopra la pasta le zucchine e sopra una bella spolverata di parmigiano, mai troppo che non porti via il gusto alla verdura.
Mescolate ancora e…buon appetito!

Provatela che val la pena…..a pranzo…è più adatta!
Abbinatela con un buon bicchiere di vino fresco bianco ..magari un Lugana doc (parola di Sister la sommelier)

 

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Un macellaio cuoco e food stylist.

Continua la mia avventura con l’agenzia parigina e mi piace perchè conosco tante realtà culinarie a Trieste, i servizi sono tutti uguali , mera tecnica, ma i clienti sono molto variegati e a me piace trovare posti nuovi.

Macelleria Fast Food

Quando mi è stato assegnato lo shooting della Macelleria Fst food e ho visto il servizio proposto mi sono proprio incuriosita perchè non ne avevo mai sentito parlare e la sorpresa è stata proprio piacevole, soprattutto per gli amanti della carne .
Giuseppe: macellaio, cuoco e food stylist! Un bravo imprenditore che, con la moglie Natasha, gestisce un Fast Food anche per asporto veramente di qualità. Si descrivono così:
“Macelleria con servizio di cucina self service. Pranzi veloci di cucina italiana .Il nostro menù comprende primi piatti come lasagna di ragù,secondi piatti come spezzatino,patate in teccia,tagliata di manzo,pollo arrosto,brasato, polpette in sugo,pollo alla griglia,grigliata mista di carne,costate e molto altro. La nostra attività svolge vendita di carne al dettaglio e fornitura ristoranti in più siamo specializzati in maxi panini sfiziosi tra cui il Manhattan con doppio hamburger per un totale di 320gr di carne”
Tanti piatti gourmet da far invidia ad un buon ristorante in un locale luminoso e a colpirmi è stata anche la sistemazione degli ingredienti nel piatto….un lavoro di food styling eccellente. L’idea di trasformare una semplice macelleria in una attività così varia e curata è stata proprio vincente! Bravo Giuseppe!

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Festeggiare i #seimesichenonfumo in Andalusia, piccola vacanza premio sensoriale.

Breve ma intensa questa vacanza sulla Costa del Sol , un invito inaspettato che mi ha fatto tanto tanto piacere e mi ha fatto godere di giorni pieni di sole, salmastro, musica e gusto. Passeggiare in marzo sull’infinito lungomare di Torrox Costa Torrox Costa Beachascoltando le onde ed annusando odor di salmastro misto al profumo di primavera  è rigenerante a livello fisico e mentale. Come si dicono da soli :” Abbiamo il miglior clima d’Europa”
(Il clima è caldo e temperato, in estate si ha molta meno pioggia che in inverno. A Torrox si registra una temperatura media di 17.7 °C. 403 mm è la piovosità media annuale. )
Diciamo pure che è un luogo inventato dai tedeschi e frequentato prevalentemente da germanici, inglesi, spagnoli , quasi tutti pensionati. E’ il luogo giusto per svernare sicuramente, anche perchè ha un sacco di belle città relativamente vicine, da Malaga a Granada, Siviglia e Cordoba, si gira tranquillamente in corriera e non ci si annoia sicuramente. Tante belle e liberatorie passeggiate sulla spiaggia e mai il freddo pungente, diciamo pure che due mesetti li passerei volentieri in inverno, soprattutto in compagnia di amici.
Il bello di questa esperienza è stato sicuramente il modo insolito di affrontarla partendo dal fatto che andavo lontanissimo, da sola; non mi sono comprata nessuna Lonely Planet e non ho creato nessun itinerario, tutto assolutamente diverso dal mio solito modo di organizzare. Mi sono affidata a chi ne sapeva più di me e mi sono goduta questi giorni gustando luci, colori, sapori e odori . E guardo l’Arte di quei luoghi che non manca, come questo quadro di un giovanissimo spagnolo (appena trovo il nome ve lo scrivo) . E’ un mosaico ,,,…
Un’esperienza sensoriale, anche perchè, probabilmente sento molto di più gli odori ed i gusti da quando non fumo (ed acquisto kili però), ma non solo…
a casa mi sono riportata un sacco di energia perchè mi sono rilassata a livello mentale, pochi social e tante chiacchiere vere con persone tangibili. In giro per quei bei borghi a mangiare tutti quei cibi pieni di sole . La frutta grossa, colorata e dolce, un’esplosione di gusti che riempiono il palato e che mi mancheranno perchè qui da noi non arrivano gli stessi frutti, qui il gusto è ben diverso.
E ultima ma non ultima la Musica che riunisce i popoli, l’Europa che non parla di Brexit o economia ma di chitarre e batterie, di europei che brindano assieme e si raccontano le proprie vite sulla spiaggia al tramonto di un sabato di metà marzo. Di persone che stanno bene assieme e sorridono, parlano, cantano e battono il piede per terra a ritmo magari aspettando il proprio turno di “salire sul palco”.  Non ha importanza da dove arrivi e perchè sei lì, l’importante è ….rallentare e godersi tutta quella compagnia,
Diciamo pure che ho soddisfatto dei bisogni che reputo primari, come quello di poter andare in giro per il mondo a conoscere gente nuova e visitare luoghi mai visti. Tutti dovrebbero, ogni tanto, poter soddisfare queste necessità (che poi ognuno ha le sue), avere la disponibilità economica e poter fuggire dalla pesantezza della quotidianità!
La leggerezza del benessere e la libertà!!
Buona serata!

PS: pian piano tutte le foto su:
https://fiorellamacorphotography.jimdo.com/

 

 

 

 

Una bella atmosfera di vera osteria triestina, a pranzo da Laura.

Un pranzetto fuori programma e , finalmente, sono andata a trovare Laura e Paolo che hanno riaperto una storica osteria di Trieste, in Via Palestrina : La Nova Osteria ai Cavai. Un restauro perfetto per mantenere l’atmosfera delle vecchie, vere, osterie triestine. I quadri dei cavalli che rivedono la luce dopo anni prendono quasi tutta l’attenzione, non puoi non stare ogni tanto a testa in su a guardarli.L’Ippodromo di Montebello che tanto piace ai triestini spicca in una volta dei vecchi muri di questa osteria che era frequentata dalle più svariate persone. Ricordo di esserci stata con mio marito a fare dei “rebecchini” durante gli shopping in città.( Noi provinciali di Muggia abbiamo sempre detto: “andiamo in città”, riferendoci al fatto di andare a Trieste. )
E come in tutte le vere osterie che si rispettino troviamo le zucchine e le melanzane impanate! Anche se siamo arrivate tardi e le cose più golose ormai sono finite,troviamo un banco di fritti ed è subito un bel piatto di frittata al prosciutto con tutte queste verdure attorno, il tutto condito con un buon Tocai …ops pardòn Friulano (Fino a pochi anni fa il vitigno Friulano prendeva il nome storico e famoso di Tocai Friulano. Alcuni accordi tra Italia e Unione Europea del 1993 hanno vietato l’utilizzo del nome “Tocai” a partire dal marzo del 2007).
Mentre ci godiamo questi gusti pieni ci ritornano in mente vecchie usanze cittadine e ringraziamo Laura di aver saputo mantenerle!
Mi sa che in settimana ci ritorno , magari verso mezzogiorno, per assaggiare qualche pasticcio,,,e non solo!

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La casa del Panino , la Cotoletta alla milanese e altre cose golose.

Buon pranzo!
Ho avuto modo di conoscere Alessandro de La Casa del Panino di Via Foscolo, un laboratorio artigianale di panini per asporto e domicilio in piena città. In cucina con Cristopher che prepara hamburger al momento, panini , crepes e mega cotolette alla milanese, tutto ben sincronizzato e decisamente gustoso. La cotoletta con rucola pomodorini e grana, accostamento strano con la cotoletta impanata (sottile, sottile , ma grande), decisamente originale nel gusto, mi è piaciuta e  ho pensato che , qualche volta, fa bene anche dimenticare le diete…

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Iniziare bene con una Vernaccia di Serrapetrona ed il Concerto di Capodanno a Vienna

Buon 2019!
Concerto di Capodanno a Vienna e un bicchiere delle Bollicine sul Carso con una fresca Vernaccia di Serrapetrona nella tranquillità di casa dopo una notte di San Silvestro insolita e piacevole, un inizio veramente rilassante nel turbinio di questi ultimi mesi, bisogno di rallentare e fermarsi almeno per un giorno…e la musica di Strauss è adatta a questo stato d’animo.  
Christian Thielemann, attuale direttore della Staatskapelle di Dresda e direttore musicale del Festival di Bayreuth, dirige il Concerto nella Grosser Saal del Musikverein di Vienna e mi chiedo se c’è un anno della mia vita dove ho mancato a questo appuntamento e non lo trovo.Desiderio di essere là seduta in platea ed ascoltare dal vivo acuito dalla voglia di ritornare a Vienna dopo la fugace visita di quasi un anno fa.Radetzky March Von Karajan! What else?

Personalmente, alle lenticchie, preferisco Strauss con un’aggiunta extra di Vernaccia di Serrapetrona e, nel brucia oli essenziali una miscela che si chiama :Rinasci. Un mix per il mio rito del 1 gennaio che include il relax e la poca poca retrospezione..
Resta chiaro che il Food and drink sarà un argomento importante anche del 2019, musica, cultura e tanta Europa fanno parte dei desideri più hard…e per iniziare a rendere interessante questa pagina vi racconto che:
fresca al palato questa vernaccia rara ma molto apprezzata, la Vernaccia D.O.C.G. di Serrapetrona proviene da uve del vitigno omonimo, coltivato fin dagli antichi tempi la cui produzione è consentita in un territorio molto circoscritto, che comprende l’intero comune di Serrapetrona e parte dei comuni di Belforte del Chienti e San Severino Marche tutti in Provincia di Macerata. Il vino è prodotto nella versione secco e nella tipologia dolce.
Mi immagino questo nuovo anno con uno shaker da cocktail gigante dove miscelare in armonia tantissimi interessi che siano dei piaceri ma che non portino solo all’egoismo perchè la bellezza va condivisa!
E adesso aspetto la Radetzky e dopo…due puntate di Viking!!
Buon Anno di cuore a tutti!

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Saluto al 2018

Buongiorno,ultimo giorno dell’anno ed è logico fare le somme di quello che è successo.
Il 2018 è stato un anno importante sotto tanti punti di vista, non facile ma migliore di tanti altri.

La giostra del Cosmo, un vortice che ha bisogno di equilibrio.

Soddisfazioni e piccoli sogni realizzati, lo scontro con l’età che avanza, la consapevolezza che certe cose non puoi proprio farle più, ma ne puoi fare tante altre (anche se, per me, è comunque limitante, ammetto che l’invecchiamento mi spaventa) e, soprattutto, energia che si muove come in una Giostra Cosmica…tanta energia…Addio 2018 che mi hai portato a Vienna, la Trottola è arrivata Prima, mostre personali e collettive come se non ci fosse un domani  e, soprattutto, la consapevolezza che posso finalmente esprimermi senza pensare “ma cosa diranno gli altri?”, ho voglia di fare “delle cose” e proverò a realizzarle…in modi nuovi..Ho un sacco di cose diverse tra loro ma convergono quasi tutte verso il “benessere”, ne senso più ampio e generale del termine , “un ben stare” non solo fisico ed egoistico….vediamo un po’ se riesco a fare ancora un passettino in avanti …
Grazie comunque 2018 che hai innescato tutta una serie di cose piacevoli anche se bisogna estrapolarle dalla fatica della quotidianità , grazie per i regali inaspettati e tanti meritati, direi che puoi passare il testimone al 2019…avanti così che va bene! (la questione salute ha un paragrafo a parte)
Ma veniamo a questo piccolo blog. Ci ho pensato molto se continuare o chiuderlo, ma The Foodie mi piace e devo assolutamente trovare il tempo per riscrivere. Fare la blogger non è sicuramente una priorità, ma qua dentro ci sono dei contenuti interessanti e posso renderlo ancora più piacevole. Ovviamente non sono in grado di parlare di un argomento solo e…everythingelse è nel titolo! Ho già una lista lunga lunga di articoli, devo solo mantenere il ritmo con costanza!!! Ci provo…..

Buon Anno a tutti allora! Che il 2019 porti tante cose belle a tutti!!!

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Un wedding party in Pizzeria Trattoria alla Tappa

Una location decisamente piacevole ed amichevole per il matrimonio di Sandra e Sandro: la  Pizzeria Trattoria alla Tappa.

Wedding Party

Per i muggesani è un’istituzione perciò mi rivolgo soprattutto ai turisti che passeranno dalle mie parti, non potete non fare una capatina da Mauro , magari per una delle sue ottime pizze!
Chi sono:
“La pizzeria trattoria ” Alla Tappa ” , nasce nel settembre 1988. Fondata da Ezio Lucatello con la moglie Stella e i figli Corrado e Mauro , attualmente e’ una delle realtà più longeve della cittadina rivierasca. Dal 2000 , e’ condotta da Corrado & Mauro Lucatello dopo la scomparsa del fondatore. L’azienda , propone una vasta gamma di prodotti che possono soddisfare qualsiasi tipo di clientela . Dalla pizza ai primi piatti a base di pesce, carne e selvaggina , dalla carne alla tartara alle fritture di pesce , carne alle griglia , costate e fiorentine completano il menù . Una vasta scelta di vini e i dolci fatti in casa , chiudono le nostre innumerevoli proposte. 26 anni di attività’ , ne fanno una scelta sempre vincente . Presenti nel mensile ” Class ” nel 2012 , come una delle migliori 25 pizzerie d’Italia !”  http://www.allatappa.com/
Posso però andare ancora indietro nel tempo arrivando nella metà degli anni ’70, quando, giovincella, frequentavo il Bar di Ezio, capostipite, con i miei amici e poi nella prima pizzeria di via Frausin, dietro a casa mia….. e si supera i quarantanni di conoscenza
Mai fatto un matrimonio alla Tappa ma non avevo comunque dubbi sulla qualità del cibo e, nel giardino ombreggiato si stava a meraviglia.
Vi propongo qualche immagine del goloso Menù !

Antipasto ;

salame di cervo e di cinghiale , prosciutto di cervo , feta e pecorino sardo stagionato

 

 

Primo ;
fusi al ragù di capriolo e gnocchi con porcini e tartufo

 

 

Secondo ;

stinco di maiale , medaglioni di filetto di manzo con porcini al barolo , patate in tecia , bisi in tecia e spinaci al burro

 

 

 

In cucina con lo Chef!

Fatemi sapere se ci andate!!! Buon appetito!