Pasta alla Neverosa, zucchine tipiche triestine fritte nell’olio evo.

Ultimo giorno di cibo selvaggio! Ho deciso all’unanimità che è necessario cambiare alimentazione se no, con questo clima, lavorare è difficile.  Visto che avevo ancora delle buone zucchine verde chiaro, tipicamente del territorio ed anche un buon olio evo (non eccelso ma italiano e gustoso)

Zucchini fritti in olio evo

mi è venuta voglia di ripropormi una ricetta che faceva mia zia Neverosa tantissimi anni fa. Maria Rabitsch in arte Emilia Veldes per tutti Neverosa, era la sorella più vecchia di mia mamma, quella che faceva la cantante e che era vissuta tanti anni a Napoli, e ha cantato anche al Metropolitan di New York.
Zia era anche una brava cuoca e zio Carmelo Longo, un buongustaio così gustavo sempre dei manicaretti in casa sua, come la pasta con gli zucchini fritti che chiamerò alla Neverosa perchè era un suo piatto tipico soprattutto estivo.
Pasta , zucchini ed olio di qualità sono il segreto per una riuscita perfetta.
oggi ho usato delle Tripoline (simili alle Reginette) di una marca sconosciuta che non mi hanno convinto. Consiglio la farfalle di buona qualità,

Prendete delle zucchine piccole e chiare, tagliatele a rondelle e friggetele nell’olio di oliva extarvergine d’oliva. Lolio che avanzerà lasciatelonella padella perchè servirà per condire la pasta.
Lessare la pasta mentre friggete gli zucchini in modo che rimangano bei caldi, è importantissimo il tempo della friggitura, non poco perchè restano croccanti e non troppo con il rischio di bruciarli, le rondelle devono essere belle dorate.
Scolate la pasta e mettetela subito nei piatti, versateci sopra l’olio avanzato in quantità, non troppo mi raccomando!
Mescolate subito in modo da ungere la pasta , distribuite sopra la pasta le zucchine e sopra una bella spolverata di parmigiano, mai troppo che non porti via il gusto alla verdura.
Mescolate ancora e…buon appetito!

Provatela che val la pena…..a pranzo…è più adatta!
Abbinatela con un buon bicchiere di vino fresco bianco ..magari un Lugana doc (parola di Sister la sommelier)

 

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Fondi di caffè e olio di oliva, uno scrub per il viso economico ed efficace.

Primavera, voglia di rinnovarsi e migliorarsi. In questa mia ricerca di naturalezza, natura, risparmio, recupero ed eliminazione dei prodotti testati su animali ho provato a farmi uno scrub del viso con i “fondaci”(fondi) del caffè.
Esistono voci a favore e contro il caffè così popolare in tutto il mondo. Alcuni dicono che sia buona per la salute e altri sostengono tutto il contrario. Nonostante questo, sull’utilizzo topico (o esterno) del caffè nessuno può negare che si tratti di un grande alleato. Per questo motivo viene usato per la cosmesi in trattamenti, creme e lozioni.
Il caffè è un esfoliante naturale molto efficace poiché i chicchi macinati stimolano il rinnovo cellulare. Stamattina ho provato lo scrub del viso, pomeriggio proverò la ricetta per il corpo che è diversa.

Scrub al caffè

Mescolate i fondi asciutti con olio d’oliva fino ad ottenere un composto omogeneo e fluido.

Per ottenere uno scrub delicato per il viso ecco il procedimento semplicissimo:

  • Sciacquate per bene i fondi del caffè utilizzati in precedenza e fateli asciugare perfettamente all’aria;
  • versate in una ciotola una quantità pari a mezzo bicchiere in una ciotola;
  • unite dell’olio di oliva a filo, mescolando continuamente con un cucchiaio
  • fermatevi quando avrete ottenuto un composto della consistenza di una crema fluida;
  • usatelo per fare un delicato massaggio sul viso e poi risciacquate con acqua tiepida;
  • se non lo utilizzate subito potete conservarlo in frigorifero per tre giorni
    vedrete che pelle morbida, brillante e pulita!!

    Lo scrub esfoliante per il corpo al caffè si prepara mescolando all’interno di un caffè mezzo bicchiere di fondi di caffè asciutti, un bicchiere di zucchero di canna, mezzo bicchiere di olio d’oliva, un cucchiaino di cannella in polvere e mezzo cucchiaino di noce moscata. Va applicato con massaggi circolari su tutto il corpo prima di procedere alla doccia e si conserva intatto per alcune settimane: basterà chiuderlo dentro un barattolo di vetro, meglio se ermetico..

Ho scoperto anche che i fondi sono utilissimi per eliminare le occhiaie e che aiuta ad eliminare la cellulite!
Per le occhiaie la ragione è la stessa per cui è eccellente per eliminare la cellulite: perché attiva la circolazione sanguigna. Le occhiaie, infatti, compaiono sul viso perché il sangue non può scorrere liberamente, che sia per mancanza di sonno, bevande alcoliche, alimentazione scorretta, eccesso di lavoro ecc.
La caffeina serve per decongestionare la zona. Potete preparare degli impacchi di caffè e applicarli sotto gli occhi (o sull’occhio chiuso) per alcuni minuti. Approfittatene per riposarvi un po’, fare un bagno caldo, ascoltare della musica rilassante ecc. Sul mercato esistono vari prodotti anti-occhiaie il cui elemento base è la caffeina.

Interessante vero? Buon relax a tutti (perchè ricordate che fa bene anche agli uomini!)
e fatevi una risata con questo mio selfie durante lo scrub!

Durante lo scrub al caffè

Festa del Ringraziamento , Muggia Vecchia

Tramonto da Muggia Vecchia

Un’antica tradizione rurale che non conoscevo festeggiata ieri a Muggia Vecchia, La Festa del Ringraziamento e del legame con la Terra. Una festa che ha radici antiche ma che sta tornando estremamente attuale.
Fortunatamente ha smesso di diluviare nel pomeriggio e c’è stato un tramonto che sembrava un dipinto, nuvole rosa e cielo quasi azzurro. Purtroppo sono arrivata tardi per fotografarlo, solo l’ultimo raggio di luce rosa e di nuovo tante nuvole, 5 minuti nell’odore di campagna bagnata ed in Parrocchia per imparare qualcosa sull’agricoltura e il nostro Territorio.C’è chi ha voglia di riprendere un contatto ravvicinato con la natura imparando cose nuove, come me, c’è chi coltiva da tanto e vuole sapere di più. Tutti ad ascoltare l’agronomo Paolo Parmeggiani, il Dott. Carlo Frausin e Giancarlo Stasi. Federico Alessio ci racconta ancora del suo libro Cuore di Pietra. Viti, Olivi, Ortaggi , Frutta e Alberi sono gli argomenti di una tavola rotonda che coinvolge stili di vita e richiama all’importanza dell’agricoltura nel futuro dell’umanità. Argomenti importanti che ben si adattano all’atmosfera di questo luogo antico e sacro.

Il Presidente dell' Associazione Amici di Muggia Vecchia Edi Bussani.

Il Presidente dell’ Associazione Amici di Muggia Vecchia Edi Bussani.

Alle 18 andiamo in Chiesa per la S.Messa di Ringraziamento, la parte spirituale della Festa e siamo in tanti ad ascoltare il  Coro di Alpini che piacciono sempre per la delicatezza e l’emotività della loro musica. Figure che evocano storie di montagna e dei dolori della  guerra, un simbolo per parlare anche di pace. (un piccolo brutto video su Youtube)
E dalla misticità della Chiesa attraversiamo la strada e ci ritroviamo tutti a mangiare e bere assieme. Torniamo al Sicomoro,la ex “casa del Paroco”, in tanti , non ho fotografato, era un momento di relax. Jota, capuzi, prosciutto in crosta , peri petorai cotti nel vino rosso, crostate e marmellate tutto spruzzato da vino locale (c’è anche qualche Coca e Aranciata in tavola,ma poche); sapori e chiacchiere , scambi di ricette e gusti con i bellunesi sempre simpatici che mi ricordano le vacanze con “i cantieri” a Laggio di Cadore da bambina  e una cantata sotto il portico mentre una pioggerella leggera leggera ricomincia a scendere.
Proprio una bella giornata ! Grazie a tutti !
Qui la Gallery

I festeggiamenti per la Festa del Ringraziamento a Muggia Vecchia. 19 novembre 2016.Un bel momento di condivisione!

I festeggiamenti per la Festa del Ringraziamento a Muggia Vecchia. 19 novembre 2016.Un bel momento di condivisione!