Oltre il Mare per Le Vie delle Foto, la mia mostra personale.

Buon pomeriggio!
Stamattina abbiamo allestito la mia personale all’Osteria 2 Ladroni di Via Tarabocchia 4 a Trieste, Adriano, il titolare, e Angela, collaboratrice preziosa di Le vie delle Foto, mi hanno aiutato e sono veramente soddisfatta del risultato!
Oltre il Mare fa parte di quel bellissimo progetto ideato 8 anni fa da Linda Simeone.
Le Vie delle Foto

le vie delle foto nasce e viene sviluppato come una mostra fotografica collettiva internazionale
composta da tante mostre singole dislocate nel centro cittadino di trieste.

Il progetto realizzato prevede un’esposizione collettiva che come un moderno network si compone e collega tante location diverse, prettamente locali caratteristici che ospitano fotografi aderenti alla manifestazione; un motivo in più per girare a piedi incuriositi per la città che negli ultimi anni si è adattata anche alla vita pedonale.
Viene coperto tutto il centro cittadino e per un mese è possibile inventarsi dei percorsi per visitare, anche quotidianamente, tutte le esposizioni in catalogo.
Le Vie delle Foto trasforma il locale cittadino in una piazza di incontri, discussioni e scoperta, infatti, proprio per la sua struttura antropologica, la città di Trieste già storicamente dimostra la sua inclinazione all’incontro nel bar (una volta chiamato anche tabaccheria o “tea room”). lo stesso James Joyce dichiara di aver scritto e letto molti libri nei locali di Trieste.

Il locale viene quindi utilizzato come punto d’incontro tra il cittadino e la cultura fotografica. (dal sito Le vie delle Foto)

ORC Worlds 2017 Trieste

@fiorella.macor

Oltre il Mare è il mio Progetto del 2018 che nasce dalla mia partecipazione come blogger e fotografa ai Mondiali di Vela d’Altura che si sono svolti nel Golfo di Trieste dal 30 giugno al 8 luglio 2017.
Primo giorno, mezz’ora prima dell’imbarco per seguire la regata di prova della domenica, il mio teleobiettivo si schianta al suolo! Che dire? Rabbia e qualche lacrima ma non abbandono il campo, non noleggio nessun altro tele e neppure chiedo in prestito a qualche amico…guardo con altri occhi questa gara: Uomini Vs Mare!
Tecnologia e natura, odore di salmastro e rumore di vele, vento e bonaccia, sensazione di libertà.

Quando mi sono trovata davanti al monitor ad editare tutti gli scatti mi sono trovata una storia fatta di belle cartoline, una descrizione che non bastava ad esprimere le mie sensazioni. Sono ritornata vicino al mare, senza reflex e, chiudendo gli occhi, ho ripercorso questa esperienza con i sensi ed è così che è nata l’idea di andare oltre la fotografia, di usare legni e pennelli, come un marinaio d’altri tempi, liberare la fantasia senza schemi fissi al contrario delle regole che mi sono sempre state imposte come fotografa professionista, finalmente anche “pittrice”!
Ho scavato nel profondo e la voglia di libertà che mi ha sempre dato il mare mi ha portato a riflettere anche sul mito della natura perduta e lo strapotere della tecnica, c’è una via d’uscita per l’uomo moderno: ritrovare un nuovo rapporto con la natura un rispetto reciproco che tolga ogni arroganza e violenza dell’azione dell’uomo verso il pianeta e gli altri esseri viventi…altrimenti c’è il Nulla dell’Isola delle Sirene o un viaggio senza scopo in un mare sconosciuto.
Spero che questo mio progetto piaccia e serva anche come riflessione….
Vi aspetto all’inaugurazione Lunedì 16 aprile alle ore 19…ovviamente in Via Tarabocchia 4 a Trieste!

 

Food photography e workshop da Eataly Trieste.

Bello, bello, bello! Sì, è stata proprio una bella esperienza che da il là ad una mia personale evoluzione della food photography al punto di farmi venir voglia di aggiungere una pagina dedicata a questo blog.
Chi mi conosce sa che l’insegnamento della fotografia di base non è una mia ispirazione, le cose tecniche da sole non sono nelle mie corde, devono essere affiancate a qualcosa di più creativo ed affascinante che diaframmi, rapidità, lunghezze focali ecc ecc…(esperienza cmq fatta ed abbandonata), da tempo cercavo l’estensione adatta all’insegnamento ed ero convinta che avrei iniziato con insegnare “etica e ripresa di matrimonio” (è in cantiere), invece si è presentata questa occasione in collaborazione con Le Vie delle Foto e Eataly di Trieste che mi ha dato modo di immergermi ancora di più in questa mia passione della fotografia di cibo.
Smartphone e social media, tutto girava attorno a questa nuova passione esplosa sul web, condividere immagini di cibo che facciano venire l’acquolina in bocca non è una cosa così semplice come sembra, serve tecnica, colpo d’occhio e creatività, difficile anche imparare tutto in 2 ore e mezza ma, come si dice giustamente, chi ben comincia è a metà dell’opera e sono sicura che tutti i partecipanti hanno trovato uno spunto per migliorare le loro opere, che siano fatte in fretta in un ristorante oppure ben studiate a casa.
Vi confesserò che l’ansia da prestazione è stata la sensazione del primo quarto d’ora di workshop, ma poi, vedendo l’interesse dei partecipanti mi sono lasciata trasportare dal piacere di trasmettere quello che ho imparato in questi ultimi anni di passione (il tutto con il mio palinsesto cartaceo in mano…per non disperdermi).
Un solo giovanotto con 15 ragazze, difficile non pensare come sono cambiati gli scenari della fotografia in 40 anni ( eh già..in ottobre festeggerò i primi 40 anni di carriera), fino a 10 anni fa ci sarebbe stato esattamente l’opposto, poche quote rosa e anche l’insegnante di gender male probabilmente; bella questa rivoluzione, ho sempre pensato che noi “ragazze” abbiamo più sensibilità nello scatto e siamo molto più aperte mentalmente. Una frecciatina mi sa che ho voglia di mandarla a quell’associazione maschilista della zona che mi aveva bannato anni fa dal loro forum perchè li avevo accusati di non avere elasticità mentale e che pensavano solo alla tecnica, ma non disperdiamoci con dei fuori tema….
Nonostante il programma sia stato cambiato all’ultimo momento ed il set fosse assolutamente di una difficoltà di ripresa unica, i risultati sono stati veramente ottimi e mi piacerebbe veramente raggruppare tutti gli scatti migliori di ognuno in una gallery, perchè, lo ribadisco, era veramente difficile rendere appetitoso qualcosa con quella luce e con un set decisamente minimal/marrone.
Un bell’aiuto è venuto dall’ Asparago burger by Chiara Canzoneri, chef dell’ Hendrick’s Gorizia:

Hamburger di prosciutto cotto in crosta caramellata ed asparagi.

pane fatto in casa cotto al vapore e farcito con asparagi selvatici saltati, prosciutto cotto Masè caramellato, formadi frant e misticanza di asparagi cotti e crudi.
Abbiamo aggiunto anche degli scatti della preparazione del burger, un qualcosa in più.
Difficile anche le riprese degli spaghetti al pomodoro, piatto di punta di Eataly, i colori caldi e forti mescolati al marrone del tavolo e al piatto decorato con una linea blu rendevano la ripresa veramente un’operazione complicata.

Insomma, un tassello importante in più da aggiungere ad un cammino che mi piace sempre più….grazie a tutti!