Food photography, presto il corso da Eataly.

Buona sera a tutti, finita la latitanza da questo mio piccolo amato spazio dovuta un po’ per qualche acciacco di stagione ma anche perchè mi sono messa a studiare wordpress, a lottare con Google AdSense e preparare un programma primavera/estate veramente interessante !
Oggi vi presento il mio corso di Food and Photography da Eataly  – Riva Tommaso Gulli, 1, 34123 Trieste.
Questo workshop che si terrà il 22 aprile dalle 11 alle 13.30 si colloca nell’ambito di Le Vie delle Foto , un progetto di successo di Linda Simeone che potrete conoscere leggendo il post di luglio 2016 qua nel blog oppure sul sito ufficiale.
Diciamo pure che è il seguito naturale della personale del 2016 quando ho presentato The Foodie nell’Enoteca Santè Wine and Food di Via Trento 5/a . Trieste   che è diventata mostra permanente con mia estrema soddisfazione.
La mia passione per la Food Photo è iniziata qualche anno fa quando ho iniziato a produrre immagini per il mercato dello Stock, a quell’epoca, avevo ospite mia sorella che è un’ottima cuoca e, presto, sommelier (abbiamo grandi progetti assieme per questo blog) e lei mi preparava un sacco di pietanza, quasi tutte vegetariane, che presentavo nel mercato mondiale dell’immagine. Da qui la specializzazione  di “rendere golosa un’immagine”, far venire l’acquolina in bocca a chi guarda e, giusto per darmi un fortissimo input a continuare è arrivato anche un premio a livello internazionale, la vincitrice di  The Foodie EyeEm Awards 2015

Eyeem Awards

The Foodie Eyeem Awards 2015, New York 18 september 2015

con un immagine che rappresenta sempre mia sorella con in mano un finger food al Trieste Mare Morje Vitovska nel Salone degli Incanti.
Mi sono un po’ dilungata con le autocelebrazioni? Forse sì ma mi sembrava giusto far conoscere anche il mio lavoro da professionista visto che come blogger sono ancora alle prime armi, ma come fotografa ho 40 anni esatti di esperienza alle spalle (mi viene un po’ anche da piangere pensando a come è volato il tempo e cambiato tutto nella fotografia)
Ritornando al corso , ma a chi è rivolto? La direzione di Eataly ha preferito dedicarlo a chi usa lo smartphone (ma vi dirò che è un po’ riduttivo perchè sarebbe utile a tutti, sia a chi ha una compattina sia a chi usa la reflex), per chi vuole condividere su Facebook, Instagram o altri social, io aggiungo con sicurezza che sarebbe utilissimo a Food Blogger, Chef, Sommelier, proprietari di negozi alimentari , fotografare cibo e vino in modo da attrarre clienti !!! Perchè un’immagine sbagliata e brutta sul vs sito/social può veramente avere un impatto negativo con il cliente!
Vi insegnerò un sacco di trucchi per rendere le vostre immagini veramente golose!
http://www.eataly.net/it_it/food-and-photography-eve12671Per iscriversi bisogna andare sul sito di Eataly  ! Vi aspetto al 22 aprile!!

Per correttezza riporto il testo della pagina di Eataly
Sei un appassionato di food e fotografia e non vedi l’ora di pubblicare nuove foto sulla tua pagina Facebook o Instagram?Abbiamo la soluzione alla tua passione!Per te, un corso di Food Photography che ti consentira’ di imparare tutti i trucchi dei fotografi professionisti per scattare immagini accattivanti ai tuoi piatti preferitisfruttando a pieno il tuo smartphone.Preparati a foto che faranno venire l’acquolina in bocca a chiunque le guardi!In collaborazione con Le Vie delle Foto.Per maggiori informazioni scrivi a didatticatrieste@eataly.itSe sei socio Slow Food hai diritto al 10% di sconto su tutti i corsi iscrivendoti direttamente in negozio all’Info Point di Eataly.

Se desideri associarti, il costo della tessera e’ di 25 €: puoi farlo a Eataly Trieste.

Borgogna e baccalà.

Finalmente in città ( da noi si usa dire cosí quando si va a Trieste) a comperare la stoffa per carnevale e altri accessori basilari. Semplice rasetto Saturno che non sfila dai colori vivaci e brillanti che ricopriranno i mattoncini Lego. Tra un po’ si inizia finalmente!

Dopo gli acquisti soddisfacenti ci siamo meritate una merenda golosa all’Enoteca Santé di via Trento, dove c’è sempre la mia mostra fotografica permanente The Foodie.La mia quasi sommelier privata, alias mia sorella, ha scelto un Vincent Gerardin Bourgogne Cuvèe accompagnato da tartine di baccalà mantecato istriano.Decisamente una merenda golosa e un abbinamento armonico. Un vino dal color giallo paglierino, intenso e fine , una spiccata nota minerale e buona sapidità. Ve lo consiglio caldamente!

Adesso siamo a casa, sazie di una buona pasta con il cavolo e pronte per far esperimenti con la gommapiuma!

Qua sotto qualche notizia sul produttore del vino… Buon pomeriggio!

Vincent Girardin

Meursault – Francia

Vincent Girardin nasce nel 1961 a Santenay, fa parte di una famiglia di vignaioli che iniziò nel XVII secolo e ne rappresenta la undicesima generazione. Inizia da solo nel 1982 con soli 2 ettari di vigna ai quali aggiunge alcune parcelle quando il padre si ritira dall’attività e dunque si può dedicare appieno alla vite. Determinante nella sua vita è stato l’incontro con Veronique che, oltre ad essere diventata sua moglie, è parte integrante della gestione del domaine. La filosofia di Girardin è legata al territorio e dunque lavoro della vigna per permetterne la micro ossigenazione, poi la vendemmia manuale per preservare i grappoli integri e l’uso della tecnologia moderna solo per estrarre il massimo dall’uva, in modo da ottenere eleganza nei profumi e forza nel gusto. Tutti i suoi vini spiccano per la mineralità, soprattutto il Corton-Charlemagne, straordinario interprete del “Terroir” di Borgogna. Grandissima eleganza nella batteria dei Montrachet, dove le più piccole differenze di suolo sono perfettamente rappresentate nelle diverse bottiglie. Il Domaine Girardin, gestito da Marco Caschera al commerciale e da Eric Germain per l’area tecnica, è oggi uno dei migliori interpreti dello Chardonnay nella Côte d’Or.

Cuore di Pietra, Viaggio nell’anima dei vini del Carso e della Provincia di Trieste.

“Sull’estremo versante settentrionale della penisola istriana si trova Muggia,graziosa cittadina adagiata sulla riva dell’Adriatico, cinta da una corona di verdi colline in cui s’alternano rigogliose campagne e fitte macchie boschive,
I porticcioli e le darsene, i lungo tratto di costa balneabile, l’elegante comprensorio di Porto San Rocco…….”
Comincia così ,a pagina 141 , la parte dedicata a Muggia nella seconda edizione ampliata del libro di Federico Alessio, Sommelier Ais (Associazione Italiana Sommelier), che è stato presentato ieri pomeriggio in Sala Negrisin da Giampaolo Lescovelli , Responsabile Docet del libro.
In genere, le presentazioni di libri sono abbastanza asettiche e tendono a pubblicizzare il “prodotto” in modo altisonante , questa invece è stata interessantissima perchè si è evoluta in un racconto del nostro territorio e dei suoi vini in modo avvincente,una storia vera, una voglia di  esplorare con altri occhi e con il cuore.
Federico si definisce un esploratore di cantine ed  assaggiatore ma,dopo aver letto dei capitoli del libro a caso, lo trovo un po’ riduttivo, c’è tanto amore per la sua/nostra terra nelle sue parole,  non è solo un elenco di vini e produttori , vale la pena leggerlo e sicuramente ripercorrere le sue strade .
Nella piccola discussione aperta dopo la presentazione si mescolano le voci di Fulvio Tomini , del Prof, Colombo e di Franco Ferencic, in un intreccio di pensieri che sfociano in un’unica , quanto vera, conclusione: Il vino non ha confini, non c’è nazionalismo nel vino. il Vino lega i Popoli e fa l’Europa!

Grazie Federico ….adesso mi sento proprio carica , mi hai dato il Là per la mia ricerca e per questo mio Blog!
Buona domenica a tutti…..scendo a Muggia

Il libro di Federico Alessio.

Viaggio nell’anima dei vini del Carso e della Provincia di Trieste.

Mostra personale fotografica “The Foodie” da Santè Wine and Food a Trieste.

Galleria

Questa galleria contiene 9 foto.

Vi  presento la mia Personale The Foodie !! E’ diventata Permanente da Santè Wine and Food di Via Trento 5/a a Trieste, E’ da qui che nasce l’idea di questo blog e del suo nome ! In primavera ho allestito la … Continua a leggere