Espansioni diventa diffusa, edizione zero in Bar Haiti !Un pensiero strettamente personale.

Buongiorno, volevo aspettare la prossima settimana per scrivere qualche mio pensiero su questa nuova modalità di far Arte con Espansioni, mi sarebbe piaciuto farlo pubblicando delle belle immagini del bar che ci ospita, scattare con il cavalletto per mettere bene in luce le nostre opere, ma il brutto tempo che continua incessante non me lo ha permesso ancora ed io ho voglia di raccontarci e invogliarvi a farci una visita La Rassegna d’ Arte Internazionale – percorsi di creatività delle donne – ESPANSIONI – è nata nel 2012 e giunge all’ ottava edizione. (QUI LA GALLERY con le spiegazioni delle opere), quest’anno siamo più di 90 artiste ad esporre in vari luoghi della città da novembre a gennaio e noi del Bar Haiti abbiamo inaugurato questa nuova versione!
Era primavera quando abbiamo iniziato ad organizzare questa manifestazione e mi è venuto subito in mente Il Bar di Cinzia e Giuseppe per tanti motivi: il primo perchè sono cari amici ma, soprattutto , perchè questo Caffè , situato in centro città è una sala espositiva da tanto, un bel mix di buon caffè, ottimi vini ed Arte.Il mio luogo preferito per le colazioni mattutine , se sono in giro per Trieste, o per un aperitivo con amici , quindi, ottimo per ospitare Libere di Espansioni.
Non è stato difficile convincerli ad ospitarci e mi sono messa subito alla ricerca delle partner espositive assieme alla mia amica di sempre Marisa Lanza ed Ester Pacor capo banda di tutta sta baraonda di donne artiste che amano e lavorano per le donne!
Avevo già in mente due nomi nuovi, due ragazze giovani, una pittrice e l’altra fotografa, Martina e Nicole, perchè Espansioni è composta da tantissime donne “grandi” e c’è bisogno dell’energia della gioventù. Non le ho invitate sicuramente a caso ma perchè, inloro, ho visto dei valori e tecnica che sono assolutamente in linea con i progetti delle associazioni che compongono le associazioni della rete di Espansione. Abbiamo chiesto a Nadja Moncheri che è una stimata pittrice da tanti anni e ci ha detto sì portando Valentina, una grafica amica sua. Si sono aggiunte  Jacqueline che conoscevo di vista ma non sapevo fosse anche una brava fotografa e Grazia di Gorizia che ha presentato un quadro con una tecnica antica che mi ha incuriosito molto. Ho costretto a presentarsi anche il mio proff/amico Lino (si, un uomo) con la sua Semiosphera, Francesca la fotografa, Arcangela la modella e lui, Lino, l’editor…che purtroppo non sono riusciti a venire all’inaugurazione perchè sono lontani, laggiù, a Foggia. Ultima ad essere convinta la mia amica d’infanzia Fabrizia che , da quando è in pensione, produce ritratti a carboncino e altre tecniche come piovesse.
Un bel mix eclettico davvero!!
Allestire una mostra con tante tecniche e stili diversi non è stato proprio la cosa più facile del mondo, io non sono una leader di carattere e non so impormi con fermezza, una diceva una cosa, l’altra correggeva e , per due orette, abbiamo cambiato la posizione delle opere senza essere mai soddisfatte…finchè Cinzia , titolare del caffè ci ha fermate , si è guardata in giro e ha detto: << questo sta bene qua, questo là, l’altro va su  e quell’altra laggiù…>> e in un attimo siamo state tutte d’accordo!
E’ arrivato il 12 novembre,prima inaugurazione in assoluto degli Eventi di Espansioni 2019 ed eravamo veramente emozionate, Ester ha rotto il ghiaccio con la sua abilità ed esperienza, io ho sparato qualcosa che adesso non ricordo più, come sempre, (mi dicono sia normale dimenticarsi i discorsi fatti con troppa emotività) . Qualche autrice si è presentata sola, qualcuna l’ho presentata io ed è finito tutto con dei brindisi e belle chiacchiere con gli amici che non hanno avuto paura del meteo catastrofico annunciato e sono venuti a festeggiare con noi!
Lo so che bisognerebbe essere umili, ed in genere, lo sono anche troppo (ho scoperto che essere un fotografo poco arrogante e saputello non va bene perchè non danno giusto valore al tuo lavoro…mah…a me l’arroganza da fastidio e lo constato troppo spesso)….stavolta però l’umiltà la metto da parte e vi invito a farvi un bel giretto caffè/apertivo in Bar Haiti (chiuso la domenica) a gustarvi una mostra eclettica, colorata e piena di significati e valori importanti!
Se avete piacere contattateci via email 
thefoodielifestyle@gmail.com e ci andremo assieme ….

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Festa di San Martino e Antichi sapori d’Autunno con una degustazione di vini di Paolo Caccese.

Comincia con un  “No Emily No Party” , ovvero un bicchiere del Verduzzo spumantizzato extra dry di Luca Fedele  il mio unico pomeriggio a Muggia durante la Festa di San Martino che è arrivata già alla sua 15esima edizione,Luca Fedele Wine un brindisi nello stand di Muja Veg  e via a fare un giretto nel villaggio di San Martino, allestito in Piazza Marconi con le casette di legno e i produttori di vino ed olio del territorio, la Guggen con la sua patata girada e panini vari, l’Ongia , perchè il carnevale non manca mai, saponi artigianali e lavanda..un giro tra profumi e sapori nell’attesa di un’interessante degustazione di vini prodotti con vitigni dell’Alto Adige coltivati a Cormons.
Il programma di quest’anno dava veramente la possibilità al visitatore di conoscere Muggia a 360° con visite guidate gratuite al Santuario, al Parco Archeologico di Muggia Vecchia, al centro storico, al Castello di Muggia e al Laghetto delle Noghere.  “La festa di San Martino è un momento per celebrare e promuovere i prodotti del nostro territorio all’interno di una manifestazione che in questi anni è cresciuta e si è consolidata divenendo un’occasione di maturazione di importanza dell’identità territoriale” ha commentato il Sindaco Laura Marzi ed è vero perchè si stanno scoprendo veramente delle realtà di eccellenza in questi settori che stanno sempre più valorizzando la nostra bella Muggia e le sue colline. 
Fatto un giretto esplorativo nel villaggio arriva l’ora della degustazione di vini di Paolo Caccese presentata dall’amico sommelier Paolo Rusgnak ed organizzata dal lA.I.S (Associazione Italiana Sommelier).
“Nelle dolci colline di Pradis che dominano su Cormons ha sede la nostra cantina…” …è così che si presenta Paolo Caccese che avrebbe dovuto fare l’avvocato ma che….”si dedica sempre più all’azienda e sempre meno allo studio legale che in una magnifica mattina di maggio viene abbandonato senza alcun rimpianto”….simpatico, empatico e facile da capire , insomma, una lezione di vini “for dummies” come me!
Primo assaggio un Müller Thurgau Di colore giallo paglierino chiaro. Profumo intenso, aromatico, leggermente fruttato. Leggero di corpo, ha gusto elegante, secco con sentore di caramello. Si abbina perfettamente con antipasti di pesce. Va servito fresco a 10-12° C. Vigneti collinari su terreno marnoso ed arenaceo che godono di clima ottimale dovuto alla vicinanza del mare. Sono esposti a sud-est.
Poi un spettacolare (secondo me) TRAMINER AROMATICO Di colore paglierino, talvolta su sfondo oro brillante. Inconfondibile profumo di petali di rosa. Sapore pieno e fragrante, leggermente asciutto ed aromatico. Si accompagna bene con antipasti a base di frutti di mare. Come aperitivo va servito freddo intorno ai 6-8° C.
In finale LA VERONICA Vino da dessert ottenuto da uve di Malvasia Istriana e Verduzzo Friulano lasciate passire. Profumo di miele, acacia e frutta secca. Al palato morbido, sapido dolce, ma non troppo, per cui si abbina volentieri a dolci di mandorle e nocciole, biscotti, formaggi saporiti
“Primi anni 90: mia moglie Veronica,(intuito e lungimiranza femminile)mi “costringe” a comprare altri 3 ettari e mezzo con il risultato di produrre oltre ai nostri classici vini, anche il Verduzzo con il quale produciamo un passito, La Veronica, appunto!
Finita la degustazione ho avuto il piacere di andare a mangiare un panino dalla Guggen con il Sig, Paolo e la mia amica Fabrizia, una bella chiacchierata con una persona veramente solare, l’abbiamo accompagnato alla macchia e ci siamo ripromesse di andare prestissimo a Cormons a visitare la sua azienda e a saccheggiare un pò la cantina! Una frase di Caccese mi è rimasta impressa,alla domanda : <<Cosa hai imparato da 40 vendemmie? >> ha risposto << Niente, perchè ogni vendemmia è diversa dalle altre>> , forse perchè denota l’umiltà della persona che studia e bvuole progredire sempre più, mi dice che c’è amore in quello che fa e tanta seiretà professionale.
Un San martino troppo corto il mio ma bello e pieno di tante nozioni in più sul vino…
…mentre il vice sindaco conclude: Abbiamo già iniziato a ragionare con il GAL sull’edizione del prossimo anno con la finalità di far conoscere entro un raggio geografico sempre più ampio la nostra piccola-grande cittadina e le sue eccellenze per far sì che il prossimo novembre sempre più persone possano decidere di venirci a trovare per condividere con noi una festa che è ormai diventata tradizione” !
Ci vediamo nel 2020!

Una piccola personale in Bar Haiti a Trieste.

E’ nata per caso parlando con Cinzia del Bar Haiti, una piccola personale con le vele del mio Oltre il Mare esposte per la Barcolana 50 a Porto San Rocco.

Quattro delle mie Vele su legno a colorare il Bar Haiti dei mei amici Cinzia e Bepi dal 8 ottobre e ci resteranno ancora qualche per qualche giorno. Barcolana bistratta quest’anno per un sacco di motivi ma qualche vela riesco sempre a vederla perchè mi piacciono moltissimo e sogno, un giorno, di seguire la più bella regata del Mondo da un gommone al centro della scena, è un sogno ambizioso ma ..mai dire mai.

Nel frattempo sto organizzando Espansioni 2019 proprio in Bar Haiti!! La nostra mostra annuale diffusa e non più in tetre biblioteche o in musei lontani da Trieste. Espansioni ma esporrà in tanti luoghi diversi  e Cinzia e Bepi mi hanno dato la possibilità di farla da loro. Sei sette tra fotografe e pittrici diranno la loro sulla parola Libere dal 12 novembre a non so ancora bene quando (c’è anche un creativo maschietto…  che ha editato una bella immagine).Stiamo lavorando per creare un piccolo evento che sia un momento per stare insieme di persona e non sempre e solo dietro a un monitor o ad un telefono. Potremo esprimere opinioni con un bel bicchiere di qualcosa di buono in mano , seduti sui divanetti o sugli sgabelli  , in compagnia,nel brusio di tanti gruppetti che si scambiano idee….
Per chi non lo sapesse, Espansioni, è un gruppo di donne che si propone di valorizzare l’ Arte e la Cultura delle donne. La Rassegna d’ Arte Internazionale – percorsi di creatività delle donne – ESPANSIONI – è nata nel 2012, … ora prepariamo l’ ottava edizione che avrà luogo in autunno! Il TITOLO è LIBERE , Marisa lavora alacremente agli inviti ed alla locandina, assieme studiamo come disporre le opere che hanno decisamente stili diversi ma con qualcosa in comune che faremo convergere in qualche modo.
Bar Haiti, nel cuore della città, uno dei miei luoghi preferiti per una colazione mattutina o un aperitivo, so di trovare sempre una bella compagnia….

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Un pranzo di nozze al Sal de Mar a Muggia.

Ieri, 31 agosto, in una giornata di caldo afoso assolutamente anormale per il periodo (che poi dobbiamo abituarci a questi cambiamenti, ma ci vorrà del tempo) si sono sposati Francesca e Silvio e ho avuto il  compito di fare l’album di matrimonio…

Francesca e Silvio con il titolare del Ristorante Sal de Mar

Un bel compito perchè se “far” matrimoni mi piace sempre dopo 42 anni, farli a Muggia mi piace ancora di più, diciamo pure che riesco ad esprimermi al meglio con punte di top dei top se la cerimonia si svolge nella Basilica di Muggia Vecchia e le foto degli esterni  nel nostro bellissimo castello.
Ottima è stata anche la scelta del Ristorante Sal de Mar con un menu di una raffinatezza e gusto veramente al di sopra della media. Rubo dalla Home del sito :http://www.saldemar.it/
Roberta e Marco  Vi danno il benvenuto  nella magica atmosfera del fortino veneziano che da più di 300 anni cinge e protegge il mandracchio di Muggia. L’insegna racconta della primitiva funzione del fabbricato che era deputato a magazzino del sale proveniente dalle saline delle Noghere.

il Menu di Francesca e Silvio

Muri di 2 metri di spessore dovevano proteggere, da possibili attacchi via mare, uno dei beni più preziosi per la Serenissima: il sale marino. L’attività di ristorazione in questo locale storico viene svolta da più di un secolo attraverso più gestioni. E’ nostro proposito  quello di continuare nella tradizionale attività: piatti genuini, preparati rigorosamente in casa seguendo le ricette delle nostre nonne. Proponiamo, nell’alternarsi delle stagioni, i migliori prodotti del nostro splendido territorio.
Da muggesana DOC aggiungo solo un piccolo particolare che ha le radici nella storia della Muggia del 900, per noi, di Muggia centro, questo posto era chiamato da Hitler,per l’incredibile somiglianza del suo vecchio proprietario Giorgio Stener con il dittatore tedesco con i baffetti.

Piovra croccante con crema di burrata e pomodoro cuore di bue

Ritornando al delizioso menu proposto dallo Chef Andrea , ho ancora in bocca il gusto della Piovra croccante con crema di burrata e pomodoro cuore di bue
Come primo  Paccheri di Gragnano con spada, melanzane fritte, pomodoro datterino e menta fatti in onore dello sposo siciliano ed i suoi ospiti e Fusi freschi fatti in casa con scampi alla busara (i Fusi sono una pasta istriana: La pasta si fa impastando molte uova, anche sei-sette per un chilo di farina di frumento, meglio se di grano duro. Niente sale, casomai un cucchiaio d’olio. Lavorando vigorosamente e pazientemente l’impasto con le mani sulla spianatoia, le massaie istriane ricavano una pasta soda e liscia che viene fatta riposare per un’oretta prima di essere tirata a velo con il matterello. Infine la pasta viene tagliata in quadrati che si avvolgono di “sbiego” attorno al manico di un cucchiaio di legno: una semplice pressione delle dita dove i due apici si sormontano e il fuso è pronto.)

Composizione di pesce con patate in tecia

Nel secondo ho trovato anche un accostamento che non avrei creduto cosìbuono: pesce e “patate in tecia”..
In questo caso credo fosse un branzino ed uno scampo con le patate (le patate in tecia sono un piatto della tradizione triestina. Come tutti i piatti tradizionali anche questo ha mille varianti. E’ un contorno a base di patate e viene servito caldo.)
E mi son dimenticata

Aperitivo fronte mare con crostini al salmone e alici marinate

dell’antipasto fronte mare  con crostini di salmone e alici che non ho assaggiato perchè sono andata con gli sposi a far le foto in castello mentre gli ospiti se li gustavano con un fresco prosecchino…
e non dimentico neppure l’antipasto Gratinato misto, con capesante, capelonghe e “caramai”….

 

Abbiamo finito con una torta della Pasticceria Bom Bom, con sede a San Dorligo della Valle in Provincia di Trieste…
Niente male vero??

Torta nuziale frutta e panna del Bom Bom

Ah…dimenticavo l’ottima cantina vini di Sal de mar ( e questo me lo aveva detto un amico sommelier che va spesso a cena là)

Adesso mi è venuta fame e mi verrebbe voglia di scendere e andare a mangiare da Roberta e Marco! (invece mi farò un panino e mi lancerò sul divano)
Buona serata a tutti!
PS: guarda le foto sul facebook

Antipasto gratinato

A nozze in una splendida location, patria del Ramandolo, da I Comelli a Nimis.

Domenica 11 agosto 2019, servizio fotografico di nozze in Friuli, cerimonia, foto e festa tutto nella stessa bellissima location: Cantina I Comelli. Una scelta azzeccatissima sia dal punto di vista estetico che dalla qualità. In quest’angolo di Friuli Colli Orientali c’è  un nettare, il Ramandolo, un vino, tutti lo riconoscono, di una finezza tale da lasciar intravedere un’affermazione pari, o comunque simile, a quella ottenuta dai più famosi vini dolci sul mercato internazionale (cit: Consorzio tutela Vini),Prodotto da uno dei più antichi vitigni del Friuli e presente nella lista dei vini serviti nel Concilio del 1409 a papa Gregorio XII, è la prima D.O.C.G. della nostra regione. I vigneti sono disposti al sole su dolci colline fra i comuni di Nimis e Tarcento, terra di Celti e Longobardi, in Friuli, nella provincia di Udine….e i Comelli sono dei produttori di  questo vino ma non solo, oltre alla moderna cantina…c’è anche l’Agriturismo e una cucina che ho potuto gustare in un menù veramente goloso!
(la gallery con le foto su facebook)
L’antipasto, servito sotto un bel porticato con dei carri di legno d’epoca racchiudeva tutti i prodotti tipici del Friuli come: prosciutto di Sauris, prosciutto cotto in crosta di pane, salame e pancetta. Cestini di frico croccante ripieno di crema ai funghi, polenta e frico, formaggi e mostarde, tortini di crema di porro , verdure pastellate e in agrodolce crostini con la Regina di San Daniele….il tutto innaffiato da succo ai mirtilli, spumante e altre bevande fresche serviti con gentilezza e bei sorrisi.
Accomodati nella cantina vera adibita a sala da pranzo ci hanno servito due primi: crespelle, ricotta e spinaci e risotto alla rapa rossa con Formadi frant ( formato da un impasto di formaggi sminuzzati – da cui il nome – del tipo latteria (semicotti), di varia stagionatura, prodotti in Carnia, con aggiunta di sale, pepe, panna e latte; viene stagionato per circa 40 giorni.).
Dopo un buon sorbetto al limone e le foto con gli sposi nella tenuta è arrivato il secondo, un mix di carne alla brace accompagnato da patate al forno e insalata!
Ma non è finito qui perchè , più tardi , sempre sotto quel bel porticato , hanno servito tanta frutta e dolci a volontà…un banchetto veramente notevole. dove l’occhio ha avuto la sua parte ed il palato ha provato gusti ricchi di sfumature golose di ogni tipo!
Ricorderò sicuramente questo luogo per molti motivi: dalla bellezza e simpatia degli sposi, alla loro bravura nell’organizzare un evento curato nei minimi particolari e con grande gusto e raffinatezza  e…non ultimo..il nuovo servizio fotografico con due operatori!!! L’affiancamento di Giulio per dare un servizio ancora più accurato e raffinato, fondali, luci, cavalletti…..creare un set come una sala posa….era un piccolo sogno che ho realizzato e, sono sicura, al 1.000 per mille saremo un’accoppiata vincente!! (per informazioni, scrivere a thefoodielifestyle@gmail.com)
https://fiorellamacorphotography.jimdo.com/weddings/ le gallery

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Una cena da Sardoč e i suoi piatti tipici del Carso.

Sabato sera una bella cena per i 25 anni di matrimonio di Laura e Paolo a Precenico da Sardoč, una trattoria gostilna che ha segnato i miei anni top come fotografa di nozze, diciamo pure che era il locale più gettonato negli anni 1990/2000, per trovare posto , gli sposi, dovevano prenotare almeno un anno prima.

Ero molto curiosa di vedere se c’erano stati cambiamenti nel menù e nel modo di organizzare l’evento ma ho trovato tutto esattamente, o quasi , identico a ventanni fa.
Diciamo pure che mi sono sentita trasportare indietro negli anni, il che non è sicuramente un fatto negativo , anzi, cibo sempre di ottima qualità anche se ,tuttosommato ,un po’ vintage !

L’aperitivo all’aperto con bollicine e verdure pastellate , un momento che segna il passaggio dalla serietà ed emozione della cerimonia alla leggerezza della festa, si socializza tra ospiti e ci si disseta prima di sedersi nell’ampia sala e cenare….
Formaggi tipici e salumi del Carso è l’antipasto già pronto sulle tavole con un paniere di pane fatto in casa, morbido e fragrante.

Nel classico tris di primi ritrovo il rotolo di spinaci e gli Zlikrofi ( sono una specie di ravioli o gnocchetti, fatti di una pasta fine, ripieni con patate, cipolla, grasso e spezie, e quindi cotti.) e sono già sazia…..

Come da prassi c’è una bella pausa con danze sfrenate per far spazio ai corposi secondi con contorni. Anche qua il procedimento è uguale a ventanni fa: le ameriere entrano con dei carrelli pieni di diversi tipi di secondi e chiedono cosa si preferisce tra diverse proposte e , puntualmente, ti trovi con quello che hai appena deciso sul tavolo, non ho mai capito come fanno ad essere così precisi!
Sabato sera, mi sono gustata una Ljubljanska, (Milanese farcita con prosciutto e formaggio) con i chifeletti di patate, i contorni erano vintage più che mai: piselli, patate in tecia e spinaci…..un classico che si perde nella notte dei tempi, dagli inizi della mia carriera e probabilmente prima,in tutto il nostro territorio.
Dopo una lauta e corposa cena come questa è stato obbligatorio ributtarsi nelle danze fino all’arrivo di una bellissima e gustosa torta !!

Decisamente un bel tuffo nel passato !

Vi do qualche idea per fare la

Lubianska

per le giuste dosi…fate voi..

  • fette Lonza Di Maiale
  • fette Fontina

  • fette Prosciutto Crudo

  • q.b. Farina

  • q.b. Pangrattato

  • 1/2 Uova

Prendete le fettine di lonza, battetele un pò e salatele.
Su una fetta appoggiate una fetta di fontina e una di prosciutto crudo, pressate bene i bordi ed infarinatele, passatele nell’uovo sbattuto ed allungato con un pò di latte e sale, ed infine passatele nel pangrattato.
Friggete le lubianske in tanto olio bollente finchè non saranno dorate da ambo i lati.

Vi assicuro che sembra facile …ma …non è proprio così!Provate e poi raccontatemi !
Buon appetito!
La gallery delle foto su :https://www.facebook.com/pg/fiorellamacorphotography/photos/?tab=album&album_id=2513921438670415

Pasta alla Neverosa, zucchine tipiche triestine fritte nell’olio evo.

Ultimo giorno di cibo selvaggio! Ho deciso all’unanimità che è necessario cambiare alimentazione se no, con questo clima, lavorare è difficile.  Visto che avevo ancora delle buone zucchine verde chiaro, tipicamente del territorio ed anche un buon olio evo (non eccelso ma italiano e gustoso)

Zucchini fritti in olio evo

mi è venuta voglia di ripropormi una ricetta che faceva mia zia Neverosa tantissimi anni fa. Maria Rabitsch in arte Emilia Veldes per tutti Neverosa, era la sorella più vecchia di mia mamma, quella che faceva la cantante e che era vissuta tanti anni a Napoli, e ha cantato anche al Metropolitan di New York.
Zia era anche una brava cuoca e zio Carmelo Longo, un buongustaio così gustavo sempre dei manicaretti in casa sua, come la pasta con gli zucchini fritti che chiamerò alla Neverosa perchè era un suo piatto tipico soprattutto estivo.
Pasta , zucchini ed olio di qualità sono il segreto per una riuscita perfetta.
oggi ho usato delle Tripoline (simili alle Reginette) di una marca sconosciuta che non mi hanno convinto. Consiglio la farfalle di buona qualità,

Prendete delle zucchine piccole e chiare, tagliatele a rondelle e friggetele nell’olio di oliva extarvergine d’oliva. Lolio che avanzerà lasciatelonella padella perchè servirà per condire la pasta.
Lessare la pasta mentre friggete gli zucchini in modo che rimangano bei caldi, è importantissimo il tempo della friggitura, non poco perchè restano croccanti e non troppo con il rischio di bruciarli, le rondelle devono essere belle dorate.
Scolate la pasta e mettetela subito nei piatti, versateci sopra l’olio avanzato in quantità, non troppo mi raccomando!
Mescolate subito in modo da ungere la pasta , distribuite sopra la pasta le zucchine e sopra una bella spolverata di parmigiano, mai troppo che non porti via il gusto alla verdura.
Mescolate ancora e…buon appetito!

Provatela che val la pena…..a pranzo…è più adatta!
Abbinatela con un buon bicchiere di vino fresco bianco ..magari un Lugana doc (parola di Sister la sommelier)

 

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Un macellaio cuoco e food stylist.

Continua la mia avventura con l’agenzia parigina e mi piace perchè conosco tante realtà culinarie a Trieste, i servizi sono tutti uguali , mera tecnica, ma i clienti sono molto variegati e a me piace trovare posti nuovi.

Macelleria Fast Food

Quando mi è stato assegnato lo shooting della Macelleria Fst food e ho visto il servizio proposto mi sono proprio incuriosita perchè non ne avevo mai sentito parlare e la sorpresa è stata proprio piacevole, soprattutto per gli amanti della carne .
Giuseppe: macellaio, cuoco e food stylist! Un bravo imprenditore che, con la moglie Natasha, gestisce un Fast Food anche per asporto veramente di qualità. Si descrivono così:
“Macelleria con servizio di cucina self service. Pranzi veloci di cucina italiana .Il nostro menù comprende primi piatti come lasagna di ragù,secondi piatti come spezzatino,patate in teccia,tagliata di manzo,pollo arrosto,brasato, polpette in sugo,pollo alla griglia,grigliata mista di carne,costate e molto altro. La nostra attività svolge vendita di carne al dettaglio e fornitura ristoranti in più siamo specializzati in maxi panini sfiziosi tra cui il Manhattan con doppio hamburger per un totale di 320gr di carne”
Tanti piatti gourmet da far invidia ad un buon ristorante in un locale luminoso e a colpirmi è stata anche la sistemazione degli ingredienti nel piatto….un lavoro di food styling eccellente. L’idea di trasformare una semplice macelleria in una attività così varia e curata è stata proprio vincente! Bravo Giuseppe!

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Da Milič a festeggiare un’amica e parlar di cose serie.

Che bella serata quella di ieri a festeggiar i 65 di un’amica!!
Era tanto tempo che non facevo festa sul Carso e la compagnia era ottima, piacevole e...interessante anche perchè, oltre al buon cibo e buon bere abbiamo appreso un sacco di cose sulle erbe selvatiche e il loro uso in cucina. Nuovi gusti come gnocchetti con la curcuma e semi di zucca , scoprendo che ci sono tante erbe locali che stanno bene con il cibo e fanno anche bene alla salute, conoscendo anche antiche usanze…copyright
Una bella cena tra amiche a parlar di cose serie come il clima e la salute, consapevoli che qualcosa va cambiato. Ci siamo scambiate opinioni e storie in un bel clima di simpatia ed amicizia, anche se gli argomenti erano molto seri ….anche con un po’ di autoironia guardando l’età, non molto felici di essere over 60 (solo una sotto di un anno e mezzo mi sembra). La mia opinione resta che la vecchiaia non mi piace ma mi adatto per forza di cose e cerco di fregarla più che posso!
Meglio pensar a cose belle …..e riparlar di erbe e ricette, del Carso e dei suoi colori e del fatto che siamo fortunate a vivere qui vicino!
Vegetariani, vegani e onnivori, il discorso sorge spontaneo perchè la nostra ospite è vegetariana da tanti, tanti anni ed è, secondo me, un argomento veramente importante da affrontare immediatamente: il cibo. Non possiamo continuare a mangiare così, dall’eccesso dai protagonisti di Vite al Limite del  Dottor Nowzadaran al non aver cibo…in questo mondo manca equilibrio, anche di questo abbiamo parlato ……
Insomma una serata proprio diversa dal solito…non l’unica bella occasione  di questo periodo che, secondo me, dovrebbe diventare una buona abitudine. Star spesso tra la gente, in posti piacevoli, con cose belle e buone a chiacchierare di qualsiasi cosa……fa bene….in tutti i sensi!
Buona freddissima domenica di maggio….

A Vienna in gennaio. Viaggio lampo!

<< Vieni a Vienna con noi tra 10 giorni?>> Ovviamente ho risposto subito di sì senza pensare che eravamo in gennaio e avevamo due bambini ancora piccoli, poi ho realizzato che sarebbe stato movimentato, ma non si rifiuta un invito così.Nina

Una decisione un poco avventata ma, per questo, ancora più goduta, una piccola avventura, e la mia gallery fotografica è proprio un bel racconto di questi giorni fuori dalla quotidianità come piace a me. Niente scatti ossessivi compulsivi, Canon 5D Mark II al collo con tutto al volo perchè 4 giorni sono pochi. Vienna è grande e girare con due bambini piccoli è limitante ed impegnativo, nello stesso tempo però è divertente, soprattutto con Nina che è più grandicella.

parco del castello di Schönbrunn

Visitare una splendida città nel periodo meno turistico dell’anno ha un suo fascino, le strade ed i musei non sono tanto affollati,non c’è ressa e anche se fa freddo cogli di più la bellezza maestosa di questa architettura così famigliare ma con uno stile di vita diverso,mi sono piaciuti i ritmi della città
C’è tanta di quella storia racchiusa nel MuseumsQuartier Wien che credo ci vogliano almeno 5 giorni per poter visitare tutto.

Noi abbiamo fatto delle tappe obbligate come il Museo Sissi, situato all’interno degli Appartamenti Imperiali della Hofburg e il Museo di Storia Naturale che mi sono ripromessa di rivisitare con molta calma perchè mi ha veramente colpito e coinvolto con le simulazioni di meteoriti che si schiantano al suolo e simulazioni di eruzioni vulcaniche.

Museo di storia naturale

Almeno una giornata in quel labirinto di cristalli ed animali impagliati già dal 1700, dinosauri robot e uomini di Neanderthal riprodotti in modo da sembrare vivi, stanze e stanze arredate con bacheche di legno e vetro, preziose e piene di storia della Terra.

E non è mancato Shonbrunn, tanto bello all’interno e pregno di storia che ci riguarda da vicino, quanto un po’ deprimente il Parco senza il colore delle foglie e dei fiori (arrivare al Gloriette però è bello comunque).copyright fiorella.macor

Fermarsi nella stanza dove in occasione di un viaggio a Vienna nel 1762 Mozart fu ammesso a suonare nella Sala degli Specchi della reggia di Schönbrunn al cospetto dell’imperatrice …chiudere gli occhi e sentire anche la musica che ti arriva da un’ audioguida, son bei momenti da gustare con calma. Gennaio è un buon mese per andar per Musei ma meno per entrare ed uscire dai locali, bar e soprattutto pasticcerie. Nel museo ci stai ore e le fatica di vestire e spogliare un bambino val il tempo, ma una puntatina in un bar di mezzora è un’altra cosa, tute , maglioni sciarpe , metti e togli aggiungendo anche il piccoletto che sta scoprendo il Mondo ed odia stare in passeggino.
Con i bambini visiti musei e giri per le vie dello shopping con negozi di lusso, gioiellerie e profumerie compreso l’abbigliamento che noi chiamiamo Von Trapp….

A distanza di un anno, dico che ….ne é valsa la pena…

Amo girare per il Mondo.