Un pranzetto indiano: pakora, chutney, raita di ceci e cavolfiore allo yogurt.

FOTOGRAFIA. BUONGUSTAI E STILI DI VITA

Un pranzetto indiano: pakora, chutney, raita di ceci e cavolfiore allo yogurt.

Nemastè, finalmente mi sono cimentata di nuovo, dopo secoli, con la la cucina indiana che tanto amo. Ho tirato fuori il mio bel vecchio libro di ricette di Walter Pedrotti “Cucina dell’India, sapori, mistici, millenari” e mi son messa in cucina e spignattare.
Sono sincera , ho usato meno spezie piccanti perchè non mi piacciono troppo ma le basi sono indiane al 100×100.
Dire cucina indiana comunque è troppo generico, in quanto essendo l’India un paese molto molto grande, le cucine si dividono in tre tipologie: la cucina imperiale, quella del Sud che di regola utilizza molte spezie per insaporire le pietanze ,e quella vegetariana,. proprio perchè la stragrande maggioranza del popolo indiano è vegetariano, circa il 70%.
La complessità della sua storia e una cultura in continua evoluzione la rendono una delle cucine più complesse del mondo.
Le ricette di oggi sono vegetariane e le ho gustate in Rajastan, solo le Pakora (frittelle) si trovano praticamente dappertutto e variano nei ripieni in base alla zona.
Le spezie più utilizzate e che si possano assaporare in questa profumatissima cucina sono: il curry, la cannella, il cardamomo, il peperoncino, il cumino, il coriandolo, la senape, il garam masala ( un mix di spezie tra le sopra elencate ) e lo zenzero.
Siccome le ricette non sono mie, ho fatto una piccola ricerca sull’autore, anche per vedere se aveva pubblicato dei nuovi libri e ho scoperto che è mancato già qualche anno fa. ho pensato allora di regalarvi le ricette originali fotografate direttamente dal libro. Guardate la galleri e cliccate sulle anteprime per ingrandire! Buon appetito!