Gommapiuma e bostik.


Gommapiuma e vai con la colla! Questi sono i materiali per quest’anno, niente sarta per il vestito di carnevale (da noi si usa chiamarlo “vestito” e non costume), decisamente una scelta che non avrei mai fatto anni fa ma che tutto sommato è divertente. So che ci sono delle eccellenze nella mia compagnia, la Trottola; artisti della gommapiuma che sanno plasmarla, ricoprirla, colorarla fino a farle assumere qualsiasi sembianza. Ma il mio costume non sarà tanto elaborato, sono una principiante, una volta però avevo buona manualità e creatività, spero di fare qualcosa di almeno decoroso. Vestirmi da tulipano non è mai stata una mia aspirazione ma non mi dispiace cambiare un po’ .

Per iniziare però ci vogliono le riunioni di gruppo, la prima per decidere la macchietta, la secondo per assegnare i costumi, ieri sera per passarci consigli, prototipi, stampi di carta e…cibo, con tanti bambini di tante età. Coinvolgerli da piccoli è un’ottima cosa per tramandare le nostra storia e un’occasione per lasciarli giocare tra di loro, si divertono come pazzi! Come sempre le età si mescolano, grandi e piccoli che collaborano in tanti modi, mi è sempre piaciuta questa usanza di dimenticare per un attimo l’età e gli scompartimenti stagni. Se fai carnevale sai stare con la gente e credo che per una comunità sia un pregio, un vanto!
Lo saper stare ancora bene insieme con spontaneità e leggerezza e un lato del nostro carattere.

Ma in tutte le riunioni che si rispettino non manca mai il cibo, un buffet in piedi , mentre si discute dei vestiti e delle macchiette si mangia (anche perchè è ora di cena).
Ieri sera ho scoperto un sacco di brave cuoche, tante ricette: una pasta al forno gustosa,Burger di lupini ( con semi di girasole e curcuma), patate in tecia e dolcetti e un sacco di altre cose che non sono riuscita ad assaggiare perchè erano troppe. Ognuno ha portato qualcosa e abbiamo fatto proprio una cenetta da buongustai!
Buona serata a tutti!