Chiacchiere con Mario, il Presidente delle Compagnie del Carnevale

Ho trovato questa foto di Mario nell’archivio e mi è venuta in mente la gita fatta a Viareggio con dei rappresentanti delle compagnie del Carneval de Muja .e mi son fermata a sfogliare la gallery e a ricordare quei bei giorni.

Vareggio 2012,

Vareggio 2012,

E’ stato un bel momento conviviale che Mario ha organizzato nel 2012.
Muggia presente con il suo personale stand a un evento dedicato ai carnevali italiani.Bella compagnia ed argomento interessante. Abbiamo scoperto cose nuove, visitato bei luoghi e ci siamo divertiti!
Guardando la gallery di questo viaggio mi sovviene che ho pensato che Mario ci mette veramente tanto impegno nel suo ruolo. Si vede che lo fa con passione e competenza, allora mi sono sentita di fargli qualche domanda e lui mi ha risposto

<<Mario Spelà Vascotto, ma da quanti anni sei Presidente?
Sono stato in carica come presidente dal 1997 al 2003 , anno in cui , eletto al consiglio comunale, lasciai la carica perché, a mio parere, il presidente del carnevale non deve avere nessuna carica politica.Rieletto presidente dal 2011 . la carica attuale finisce fra 3 anni, per cui fino al carnevale 2019.>>

<< “Chi te ga portà a Muja?” Chi ti ha portato a Muggia?

Nel lontano 1970 quando mi sono sposato, abbiamo fatto la nostra prima sfilata , in quanto il padre di mia moglie era contrario alle carnevalate.Mia moglie lavorava con una ragazza che frequentava amici di Muggia, per cui ogni due o tre sera, venivamo a Muggia, Bar carlini, e passavamo le serate con un gruppetto …ricordo alcuni soprannomi …Spucci, Serena, Roberto Delconte,  Anemia, Fabio Peracca , Alga, Marina, Elvy …… poi una sera ci hanno invitato in capannone dove costruivano i carri (difronte a Mia Santola, allora Trattoria da Claudio) . Li, ho conosciuto i grandi del carnevale … Luciano Tremul, Rino 31, Pece, testa de Jazo, Masin … e tutti gli altri che ci hanno insegnato prima di tutto …lo stare assieme, indipendentemente da chi era chdi ….. E da li, visto che io e la mia signora non potevamo stare separati, è entrata nei capannoni la prima donna, fino allora non concessa al sesso debole…>>
N.d.A ho segnato in grassetto alcuni nomi dei capostipiti , uomini che hanno creato un qualcosa di assolutamente originale, siamo unici, non si può dire di no.

<< e visto che siete molto uniti tu ed Elena, mi piacerebbe sapere quanto ti è di aiuto in questo compito Sono convinta che deve essere un gran supporto , anche lei ama il carnevale ed è una creativa dalle mani d’oro.

Beh, è stata ed è sempre lei che mi “supporta” …si può dire che è lei che mi sprona ,  mi aiuta, mi da idee …. Siamo una bella squadra ….. mi ricordo che con le “ quattro repubbliche marinare + 1” è stata lei che  ha ideato i gruppi di colore , creando una coreografia che ci ha portato al primo posto.>>
N.d.A e su questo non avevo nessun dubbio…

<<per te , cos’è il carnevale di Muggia? Se fai tanta fatica come volontario avrai delle motivazioni emotive,,,, puoi rivelarle?

Come si possono descrivere le emozioni ? Io credo che, quando si lavora  per il prossimo, l’unica motivazione è l’appagamento di aver dato qualche cosa che hai dentro agli altri, di averli fatto partecipi di quello che senti.E in questi anni io so di aver dato molto per la crescita della nostra manifestazione, e di questo ne sono orgoglioso. Senza false modestie, sono stato il primo a far avere i contributi regionali all’associazione, che prima viveva solo grazie a pochissime risorse.>>
N.d.A mi sembra giusto anche aggiungere che tutti i componenti delle compagnie sono dei volontari. Molto diverso da Viareggio dove i carri vengono costruiti da ditte a pagamento (non so bene come funziona il tutto) , da noi, chi aiuta lo fa gratis e i soldi che si guadagnano in varie manifestazioni sono sempre soldini che servono per la compagnia e per costruire i carri..

<<Non sei muggesano di nascita ma hai la nostra passione, chissà perchè?

Scusa, chi ha detto che bisogna essere Muggesani per amare il carnevale ? I Viareggini non sono mica Muggesani .. Ho partecipato già a 15 anni ai primi carnevali di Trieste, carnevali che poi per anni non sono stati più fatti, per cui ho approfittato dell’occasione di Muggia per poter di nuovo far “ Carnevale”. Ma Muggia è una cosa diversa…come ho già detto è teatro, e mi ha subito affascinato.>>
N.d.A appunto, Muggia è una cosa diversa dai soliti carnevali, forse per questo ti ha coinvolto

<<Ultima domanda che è un classico di questo periodo nella nostra città “te va in sfilata?” Quando incontri per strada qualcuno , in questi giorni, viene spontanea la domanda fatidica Vai in sfilata?:Se non altro a chi sa che ha sempre fatto carnevale.

Sento un po’ il peso della responsabilità della manifestazione, per cui magari mi vesto da domatore o altro e con una frusta, sprono le compagnie ad andare avanti  uniti senza buchi e senza interruzioni.

Evviva el Carneval de Muja, perché xe una roba più che seria !!!!!

Mario Spelà Vascotto

E per chi mi vuol conoscere meglio : www.vascotto.net

Ciao >>

La tentazione di scrivere in dialetto è stata forte, è la lingua del carnevale nostrano, e mi sarebbe riuscita molto meglio tutto  ma la voglia di farci conoscere mi dice che è meglio usare l’italiano “lo scrivere in lingua” come si usava dire una volta! (e peccato che non ho un inglese fluente):

Buona serata a tutti

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